MANUALE D'USO - RIVESTE
Questo manuale raccoglie, in ordine, tutte le guide "?" del programma. Ogni
capitolo corrisponde a una schermata; in fondo trovi la configurazione.
PARTE 1 - PER COMINCIARE
GUIDA ALLA SCHERMATA PRINCIPALE
E' la "casa" di Riveste. Quando non stai lavorando, a destra scorrono delle immagini (lo "slideshow di attesa"); un clic sull'immagine, o il pulsante "Magazzino", mostra al loro posto i capi del negozio. A sinistra ci sono i pulsanti del lavoro di ogni giorno; in alto quelli di servizio.
IN ALTO
COSA VORREI FARE/CERCARE (Ctrl+F)
Scrivi con parole tue quello che devi fare ("rubato", "buono", "backup"): il programma ti dice DOVE si fa, e con Invio te lo apre.
CREDITI
Quanti crediti ti restano. Un credito si consuma a ogni capo accolto (in base al prezzo). Si ricaricano da Strumenti > Acquista crediti / Abbonamento. Se sei in prova, sopra c'e' una riga con i giorni, i crediti e gli SMS che restano.
DA AVVISARE A MANO (compare solo quando serve)
Vendite il cui avviso alla depositante non e' partito: vanno avvisate a mano. Se dice "in attesa di rete" non devi fare niente: email e SMS che non sono partiti perche' mancava la linea li riprova il programma da solo, ogni minuto, finche' non partono.
MARKETING (il megafono)
Tutto quello che serve a far tornare le clienti e a capire quanto ti rende l'angolo dell'usato:
- Piano marketing: come far sapere alle clienti che ci sei (il kit e la guida per la scheda Google e WhatsApp).
- La mia previsione, Previsto e accaduto (con "Cosa mi conviene fare"), Il nuovo portato dai buoni.
- Compleanni (per fare gli auguri) e Chi non e' passato a ritirare.
- Contatta solo chi vuole le novita': per saldi e nuovi arrivi, la lista di chi ha detto si' al Carico. Copi i cellulari (per WhatsApp) o le email (per il campo Ccn) e li incolli. Chi ha detto no non c'e'.
STRUMENTI (la chiave inglese)
Le cose che si FANNO ogni tanto:
- Che capo e' questo? (cerca dalla foto): il capo senza cartellino.
- Ristampa un buono perso: la cliente ha perso il foglio del buono.
- Stampa le foto dei capi, per cercarli in negozio.
- Foto dei capi senza foto.
- Quanto vale un capo? e Listino dei valori.
- Backup dei dati, Ripristina il negozio su questo computer.
- Manda il giornale all'assistenza: quando qualcosa non funziona.
- Nascondi la riga di aiuto / Mostra la riga di aiuto: la riga "Sei in: ..." sopra la finestra, che dice in che campo sei e cosa fare. Serve ai primi passi; la cornice attorno al campo resta comunque.
- Acquista crediti / Abbonamento, Aggiornamento.
- In fondo, da sola: Riparti da zero (butta i dati di prova).
IMPOSTAZIONI (l'ingranaggio)
Le cose che si DECIDONO una volta: le immagini di attesa e il loro tempo, gli operatori e i loro cellulari, le autorizzazioni (azioni con OTP), l'aspetto e la leggibilita', privacy e condizioni, trattenuta e buono, lo scontrino di vendita, i reparti del registratore, e la cancellazione dei dati di una depositante (privacy).
? (l'ultimo pulsante in alto)
Apre un menu con due voci:
- Guida di questa schermata: quella che stai leggendo.
- Manuale d'uso: tutte le guide del programma, in fila. Ogni finestra che ha il "?" ha la sua guida.
I PULSANTI A SINISTRA (il lavoro)
ACCOGLI UNA DEPOSITANTE
Arriva una depositante con i suoi capi: la registri, valutate insieme i capi, fissate il prezzo, stampi le etichette e le arriva la ricevuta. (Ha una sua guida dettagliata con il "?".)
VENDI UN CAPO USATO
Leggi col cellulare il QR dell'etichetta: il capo risulta venduto e alla depositante va il buono (o i contanti) concordato.
RESO
Il capo torna indietro: alla DEPOSITANTE (invenduto, o "capo introvabile" -> risarcimento) oppure dalla CLIENTE che riporta un capo comprato.
REPORTS
I registri per te e per il commercialista: giornale delle vendite, schede delle depositanti e degli operatori, resi da verificare. Le cose del marketing stanno nel pulsante Marketing, in alto.
CORREGGI O RISTAMPA UN CAPO
Cambia i dati di un capo gia' accolto o ristampa la sua etichetta. Si apre anche col DOPPIO CLIC su una riga del magazzino.
RISCATTO BUONO
La DEPOSITANTE spende il suo borsellino (buono o contanti maturati).
BUONI AL PORTATORE
Trovi o spendi un buono al portatore (nato da un reso).
ETICHETTE
Stampi le etichette di piu' capi insieme.
PROPOSTE AL DEPOSITANTE
Proponi un accordo nuovo su un capo: decide lei.
RIVEDI I PREZZI INVENDUTI
Confronti col listino il prezzo dei capi che non si vendono.
LE IMMAGINI CHE SCORRONO (attesa)
Quando il programma e' fermo mostra a rotazione le immagini di una cartella, con una DISSOLVENZA (sfumatura) tra una e l'altra. Si cambia da IMPOSTAZIONI:
- "Cartella immagini di attesa...": scegli da quale cartella prendere le foto (anche una tua, con le foto del tuo negozio). Se la lasci vuota o non valida, al posto delle immagini compare il magazzino.
- "Tempo di visualizzazione...": qui imposti DUE cose ->
- TEMPO A VIDEO: per quanti secondi resta ferma ogni immagine (da 1 a 120).
- DISSOLVENZA (SFUMATURA): quanti secondi dura il passaggio tra un'immagine e la successiva (da 0 a 5). Metti 0 per un cambio secco, senza sfumatura. I nuovi valori valgono subito.
NOTA
Il programma va rinnovato (canone) e ha bisogno di crediti per accogliere i capi. Se all'avvio ti chiede di rinnovare o di comprare crediti, e' normale: e' il controllo che tiene attivo il servizio.
PARTE 2 - IL LAVORO DI OGNI GIORNO
GUIDA - VALUTAZIONE E QUALITA' (quanto vale un capo)
Si apre quando premi "Accogli una depositante", PRIMA del carico: la cliente e' al banco coi capi in mano. Per ogni capo decidi se lo prendi e quanto puo' ricavare lei. I capi presi vanno in un CARRELLO; alla fine li porti al carico tutti insieme.
IL NUMERO IN GRANDE E' IL SUO
In grande c'e' scritto quanto puo' ricavare la depositante ("A lei: di solito ... euro"), col modo di pagamento e il "comprato qui" che hai scelto. Sotto, la forchetta (da ... a ... euro) e, se hai scritto quanto vuole ricavare, se la sua cifra e' dentro, ALTA o SOPRA.
Piu' in basso il riquadro del mercato: quanto chiedono online per capi come questo, da tanto a tanto, e di solito quanto. Sono i prezzi CHIESTI negli annunci, non quelli a cui si sono venduti: per questo e' sempre una fascia, mai un numero solo. Quel riquadro serve a te, non a lei.
COME SI COMPILA
- MARCA: scrivi due o tre lettere e compaiono i nomi che le contengono, col primo evidenziato: premi INVIO e lo prendi per intero. La freccia mostra solo le marche che hai gia' usato. Se la marca non c'e', scrivila lo stesso e scegli la FASCIA.
- REPARTO e SOTTOREPARTO: donna, bambina...; abiti, borse, scarpe...
- TIPO DI CAPO: se lo lasci su "(qualunque capo di questo sottoreparto)" la risposta e' su una base piu' larga: meno precisa, ma quasi sempre c'e'.
- CONDIZIONE: la prima voce vale lo stato migliore, la seconda quello medio, dalla terza in giu' quello basso.
- COMPRATO QUANDO: da "meno di un anno fa" a "piu' di 5 anni fa".
- VUOLE ESSERE PAGATA: "in buono" o "in contanti". Spunta "comprato in QUESTO negozio" se l'aveva comprato da te.
- QUANTO VUOLE RICAVARE: la cifra che ha in mente lei, in euro.
- TAGLIA e STAGIONE.
Il listino risponde da solo appena sa sottoreparto, condizione e "comprato quando". "Chiedi al listino" rifa' la domanda, per esempio se la rete non aveva risposto. La riga accanto dice quale listino ha risposto e quando.
DA DOVE VENGONO I NUMERI: LA MARCA O LA FASCIA
Il listino ha due scale, e la prima riga della risposta dice sempre quale sta usando.
- Marca SCELTA DALL'ELENCO (per esempio Giorgio Armani): risponde coi SUOI annunci, misurati su quella marca. Sono i numeri piu' precisi.
- Marca SCRITTA A MANO che l'elenco non ha (per esempio Armani): per il listino e' una marca sconosciuta, e risponde con la FASCIA che indichi tu (lusso, premium, media...), cioe' la media di TUTTE le marche di quella fascia. Nel lusso ci sono anche marche che valgono molto piu' di Armani: per questo Armani in fascia lusso da' numeri diversi da Giorgio Armani.
Quando scrivi due o tre lettere e l'elenco ti propone il nome intero, scegli quello. Se la marca non c'e' davvero, scrivila e indica la fascia: il listino te lo dice nella prima riga della risposta, e sotto la marca gia' prima di chiedere.
IL CARTELLINO PROPOSTO
"Cartellino proposto (senza la depositante)": il programma lo propone da solo dal ricavo, arrotondato al 5 superiore. Puoi cambiarlo; sotto c'e' scritto se sta dentro, sopra o sotto la fascia del listino. Al carico vale il PIU' ALTO fra questo e il minimo che copre il ricavo di lei.
"LEI GUARDA LO SCHERMO"
Se lo schermo lo vede anche la cliente, metti questa spunta: spariscono i numeri del negozio (il riquadro del mercato e il cartellino) e resta solo quello che riceve lei. Per rivederli togli la spunta. Il programma se la ricorda per le volte dopo.
LE FOTO E L'OCCHIO
Inquadra col cellulare il quadrato: le foto che scatti arrivano qui da sole. Se non arrivano, premi "Cerca foto adesso". CLICCA la foto che va sull'etichetta del capo (un secondo clic la toglie). Le stesse foto passano al carico: non si scattano due volte. Per un parere sullo stato del capo c'e' il pulsante con l'Occhio: ha il suo quadrato e le sue foto, che non entrano in galleria. E' un parere: decidi sempre tu.
IL CARRELLO
- La riga "Manca: ..." dice cosa serve ancora: la foto, il sottoreparto, la condizione, quando l'ha comprato, il ricavo. Quando c'e' tutto si accende "Metti nel carrello": il capo entra e i campi si svuotano per il seguente (il modo di pagamento resta).
- "Non prendo questo capo": svuota i campi e resti qui, pronta per il capo seguente. La sua foto torna in galleria.
- "Vedi il carrello": l'elenco dei capi presi. "Togli dal carrello" lo toglie; "Riprendi per correggerlo" lo rimette nei campi.
- "Vai al carico": passa al carico tutti i capi del carrello. Li' scegli la depositante e confermi.
- Se chiudi la finestra coi capi nel carrello, il programma chiede prima: chiudendo esci dal carico, i capi non vengono caricati e le foto si cancellano, qui e sul server.
SOLO PER GUARDARE: "QUANTO VALE UN CAPO?"
In Strumenti (la chiave inglese) c'e' "Quanto vale un capo?": la stessa pagina senza foto, cartellino e carrello. Serve a rispondere al telefono (ho un cappotto, quanto mi date?) senza prendere niente in deposito.
SE IL LISTINO NON RISPONDE
Il listino sta sul nostro server. Se non risponde, o per un capo cosi' non ha valori, la pagina lo dice e il capo si prende lo stesso: il ricavo e il prezzo li decidi tu, come hai sempre fatto.
GUIDA - "L'OCCHIO" (il secondo parere sullo stato del capo)
A COSA SERVE DAVVERO Non serve a decidere al posto tuo. Serve a non farti dire di no da sola. Il momento peggiore del conto vendita e' quando una cliente affezionata ti porta un capo che non puoi accettare. Se il no lo dici tu, quella diventa una questione personale: e' il tuo giudizio contro il suo ricordo di quel capo. Con l'Occhio il no arriva da una valutazione esterna e imparziale, e tu resti dalla sua parte: "guarda, non lo dico io".
COSA GUARDA (e cosa NON guarda) Guarda lo STATO: usura, macchie, pilling, sformature, difetti visibili. NON guarda il pregio, la marca, se il capo e' bello o se si vendera'. Quello resta il TUO occhio, ed e' il mestiere per cui la cliente viene da te.
COME SI USA
- Premi "Accogli una depositante". Nella Valutazione, col capo in mano, premi il pulsante: Chiedi a "l'Occhio".
- Si apre una finestra col SUO quadrato: inquadralo col cellulare.
- Scatta da 1 a 5 foto: davanti, dietro, i punti consumati.
- Sul cellulare premi "Ho finito": il cellulare torna da solo alle foto dei capi, e in qualche secondo arriva il verdetto. Se non vuoi aspettare, premi "Valuta con queste foto".
- Il verdetto e' uno di tre: Idoneo, Al limite, Non idoneo. Puoi premere "Stampa la scheda" e dargliela in mano: c'e' scritto il verdetto e il perche'. E' un foglio che parla al posto tuo.
Le foto dell'Occhio non vanno nella galleria dei capi e si cancellano appena chiudi la finestra. Se in 3 minuti non arrivano, la finestra te lo dice, e puoi premere "Aspetta ancora". In "Quanto vale un capo?" il pulsante non c'e': li' non si prende niente.
QUANDO CHIAMARLO Non su ogni capo: sarebbe una perdita di tempo. Chiamalo sui capi AL LIMITE, quelli su cui esiteresti - o quelli su cui prevedi una discussione.
CHI DECIDE Sempre tu. L'Occhio e' un parere, non un cancello: puoi accettare un capo che ha bocciato, e rifiutare un capo che ha promosso. Il verdetto e' generale e non si contratta voce per voce: e' fatto apposta per chiudere la discussione, non per aprirne una nuova.
COSTI Ogni analisi costa una piccola parte di un credito. La cifra esatta e' scritta nella finestra, sopra il pulsante "Valuta con queste foto".
NEL PERIODO DI PROVA L'Occhio fa vedere un ESEMPIO: fai tutti i gesti, ma nessuna foto viene mandata a valutare e non si scala niente. La scheda lo dice: "ESEMPIO DELLA PROVA".
PUOI SPEGNERLO Quando lo usi, le foto del capo vanno a un servizio di intelligenza artificiale. Se non lo vuoi: premi "Impostazioni", poi "Privacy e condizioni...", e togli la spunta alla casella: Voglio usare "l'Occhio". Da spento nessuna immagine esce dal tuo computer, e il pulsante Chiedi a "l'Occhio" sparisce dalla Valutazione. Per riaccenderlo rimetti la spunta.
SE NON RISPONDE La finestra dice il motivo a parole: connessione assente, servizio occupato, troppe analisi oggi, crediti finiti o canone scaduto. Quando si puo', il pulsante diventa "Riprova". Per i crediti: "Strumenti", poi "Acquista crediti / Abbonamento". Oppure chiudi e decidi come hai sempre fatto: la valutazione e il carico vanno avanti lo stesso, l'Occhio e' un aiuto in piu'.
GUIDA AL CARICO
Qui registri i capi che la depositante lascia in negozio. Si arriva qui dalla Valutazione: i capi sono gia' nel carrello, con foto, marca, quanto vuole ricavare e come vuole essere pagata. In questa pagina fai quello che si fa UNA volta per la persona: i suoi dati, la verifica del cellulare, il prezzo dei cartellini. Poi chiudi il carico.
COME SI ARRIVA QUI
- In prima pagina premi "Accogli una depositante".
- Si apre la Valutazione. Inquadra col cellulare il quadrato: e' la tua firma, e le foto che scatti arrivano da sole.
- Per ogni capo: le foto, marca e tipo, quanto vuole ricavare, come vuole essere pagata, se l'aveva comprato qui. Poi premi "Metti nel carrello".
- Quando i capi sono tutti nel carrello, premi "Vai al carico".
PASSO 1 - LA DEPOSITANTE
Scrivi il suo numero in "Cellulare depositante:".
- Se e' gia' in archivio, i suoi dati compaiono da soli.
- Se non ricordi il numero, premi "Cerca per nome...".
- Se il numero e' NUOVO, stai creando una persona nuova. Scrivi cognome, nome ed email. Il compleanno si puo' lasciare vuoto: si scrive giorno e mese, per esempio 05/03.
PASSO 2 - INFORMATIVA E CODICE SMS (solo numero nuovo)
Con un numero nuovo, o non ancora verificato, compare un riquadro.
- Consegna alla depositante l'informativa privacy su carta.
- Spunta la casella "Ho consegnato l'informativa privacy su carta".
- Premi "Invia SMS-OTP": le arriva un codice sul cellulare.
- Fatti dettare il codice, scrivilo in "Codice OTP SMS:" e premi "VERIFICA IL CODICE" (lampeggia finche' non lo fai).
Dettandoti il codice, lei conferma di aver ricevuto l'informativa. Prima la carta, poi l'SMS: senza la spunta l'SMS non parte. Quando e' tutto a posto il riquadro sparisce.
PASSO 3 - LE NOVITA' DEL NEGOZIO
Chiedile: "Vuole ricevere le novita' del negozio?" e segna la sua risposta: "Si', le vuole" oppure "No, grazie". La DOMANDA va fatta sempre. La RISPOSTA e' libera: il deposito funziona uguale. Non rispondere al posto suo. La sua risposta e' scritta nella ricevuta che riceve per email: se non e' quella giusta, te la fa correggere.
PASSO 4 - IL CARRELLO E I CARTELLINI
Ogni riga e' un capo: "Modo" (buono o contanti), "Qui" (comprato qui), "Ricavo", "Minimo", "Cartellino", "Esito".
- "Ricavo" e' quanto la depositante vuole ricevere: l'ha deciso lei.
- "Minimo" e' il prezzo che basta a darle quella cifra, con le sue quattro quote (buono o contanti, comprato qui o da fuori).
- "Cartellino" e' il prezzo che va sull'etichetta.
Il cartellino e' un PAVIMENTO: si puo' alzare, non si abbassa sotto il minimo. Per alzarlo: clicca la riga e scrivi il prezzo in "Cartellino:". Se scrivi meno del minimo, il programma te lo dice e rimette il prezzo giusto. Se nella colonna "Esito" leggi "SOPRA il listino", quel prezzo rischia di restare sullo scaffale.
Qui NON si cambiano ne' il ricavo ne' il modo: sono l'accordo fatto con lei in Valutazione. Se cambia idea, torna in Valutazione con "Aggiungi un capo", premi "Vedi il carrello" e poi "Riprendi per correggerlo".
"Aggiungi un capo" serve anche se tira fuori un capo dimenticato: si torna in Valutazione, e poi qui ritrovi tutto com'era.
PASSO 5 - "CHIUDI IL CARICO"
Il pulsante "Chiudi il carico" resta spento finche' manca qualcosa. Sotto leggi cosa manca, per esempio "Manca: l'email". Quando e' tutto a posto leggi "TUTTO DOCUMENTATO: puoi chiudere il carico."
Quando lo premi, il programma:
- da' al carico un numero, uguale per tutti i capi;
- registra i capi uno per uno. Per ogni capo scala un piccolo credito, calcolato sul prezzo del cartellino;
- ti chiede "Vuoi stampare adesso le loro etichette?";
- manda alla depositante UNA ricevuta per email con tutti i capi: foto, QR, quanto riceve e come. Mai il prezzo del cartellino.
Se non stampi subito, le etichette le ritrovi dopo: "Etichette", "Stampa etichette (scegli i capi dal magazzino)", casella "Solo le etichette mai stampate o col prezzo cambiato, divise per carico".
Quello che la depositante ha concordato non cambia piu': se alla cassa fai uno sconto, lei riceve lo stesso la sua cifra.
MESSAGGI - COSA VOGLIONO DIRE
"Il capo ... non e' passato"
Il carico si e' fermato a quel capo. I capi prima sono registrati. Gli altri restano nel carrello: premi di nuovo "Chiudi il carico". Il motivo e' scritto accanto:
- "limite di credito raggiunto": compra crediti da "Strumenti", "Acquista crediti / Abbonamento";
- "canone scaduto": va rinnovato l'abbonamento;
- "il server non risponde": controlla la connessione e riprova.
"Codice non valido, oppure scaduto"
Premi di nuovo "Invia SMS-OTP" e fatti dettare il codice nuovo.
"Il periodo di prova e' finito: i 23 SMS inclusi sono esauriti"
Per verificare numeri nuovi serve l'abbonamento.
"Ricevuta NON partita (rete?)"
I capi sono registrati lo stesso: il carico e' a posto.
SE ESCI SENZA CHIUDERE
Se chiudi la finestra con dei capi nel carrello, il programma te lo chiede prima. Uscendo quei capi NON vengono caricati, e le loro foto si cancellano.
GUIDA - STAMPA ETICHETTE (dal magazzino)
Qui stampi le etichette di uno o piu' capi scegliendoli dal magazzino. Ci arrivi da "Etichette", "Stampa etichette (scegli i capi dal magazzino)".
1) TROVA I CAPI
- Di serie la lista mostra solo i capi IN VENDITA: Foto (miniatura), SKU, Capo, Taglia, Prezzo, Depositante, Stato.
- Spunta "Mostra anche i capi venduti e resi" per vederli tutti.
- La spunta "Mostra le collezioni passate" (accesa di serie) mostra o nasconde i capi del negozio: nella colonna Depositante leggi "collezioni passate".
- Il pulsante "Capi del negozio (collezioni passate)..." carica nell'angolo i capi delle tue collezioni passate: stessa etichetta, il prezzo lo decidi tu, e alla vendita il foglio per la cassa dice su quale reparto batterli.
- Per cercare: in "Cerca in:" scegli dove guardare ("Dovunque", SKU, Marca, Capo, Taglia, Prezzo, Depositante, Stato, Vecchio codice), in "Come confrontare" come (per esempio "contiene"), e scrivi in "Valore:". La lista si filtra mentre scrivi. "Mostra tutti" toglie la ricerca.
- Se nella colonna Prezzo leggi "(etichetta ...)", il prezzo e' cambiato dopo la stampa: il cartellino in negozio dice ancora il prezzo vecchio.
1-bis) LE ETICHETTE DA STAMPARE, PER CARICO
- Spunta "Solo le etichette mai stampate o col prezzo cambiato, divise per carico": restano i capi il cui cartellino non e' mai uscito, o dice un prezzo vecchio. Sono divisi per carico, l'ultimo in alto: "Carico n. 12 - 13/09 - Maria Rossi - 3 capi, 3 da stampare".
- CLIC sul TITOLO di un carico: lo scegli tutto. CTRL + CLIC sul titolo di un altro carico: lo aggiungi.
- I capi di prima, senza numero di carico, stanno in fondo e si scelgono riga per riga.
- Dopo la stampa i capi stampati escono dalla lista da soli.
2) SELEZIONA
- La spunta a sinistra di ogni riga indica cosa verra' stampato.
- CLIC su una riga: seleziona SOLO quella (le altre si tolgono).
- CTRL + CLIC: aggiunge o toglie una singola riga, lasciando le altre come sono (per prendere il 3o, il 5o, il 9o...).
- SHIFT + CLIC: seleziona l'intervallo dall'ultima riga cliccata fino a quella che clicchi ora (un blocco intero in un colpo).
- La spunta e' lo specchio della selezione: mostra le righe scelte.
- "Tutti" / "Nessuno" per selezionare o togliere tutto.
3) STAMPA
- In "Tipo:" scegli il tipo di etichetta (le misure). Se non ce ne sono, crealo da "Etichette", "Impostazioni etichette (dimensioni, colonne, font...)". Il programma ricorda l'ultimo tipo scelto.
- "Riga di partenza:" e "Colonna di partenza:": se hai gia' usato in parte un foglio adesivo, indica la prima etichetta libera, cosi' non sprechi etichette.
- Guarda l'anteprima del primo foglio, poi premi "Stampa etichette" e scegli la stampante.
- Alla prima stampa di questa finestra il programma mostra un quadrato: inquadralo col cellulare, cosi' si sa chi ha stampato.
Le etichette escono a blocchi su fogli A4, ruotate come da tipo scelto.
GUIDA - IMPOSTAZIONI ETICHETTE (tipi)
Qui definisci i TIPI di etichetta, cioe' come sono disposte le etichette sul foglio. Puoi averne piu' di uno e sceglierli al momento della stampa.
IMPORTANTE: la DIMENSIONE della singola etichetta NON si scrive: viene CALCOLATA dagli altri valori (l'etichetta riempie lo spazio disponibile). Tu documenti il foglio, i margini e gli spazi, e scegli quante colonne e righe vuoi.
COME FUNZIONA
- A sinistra la lista dei tipi. Cliccane uno per vederne/modificarne i valori.
- "Nuovo" crea un tipo (parte da un A4 di esempio); "Elimina" toglie quello scelto.
- Compila i campi (in millimetri):
- Foglio L x A: la misura del foglio (A4 = 210 x 297).
- Marg. alto / basso: lo spazio bianco sopra e sotto.
- Marg. sx / dx: lo spazio bianco a sinistra e a destra.
- Spazi X, Y: lo spazio tra un'etichetta e l'altra (orizzontale e verticale).
- Colonne, Righe: quante etichette in fila e quante file.
- Font di stampa: il carattere del testo dell'etichetta.
- Scala testo (%): 100 = normale; alza il numero per un testo piu' grande.
- Sotto i campi compare la ETICHETTA RISULTANTE (L x A calcolata) e quante per foglio: e' il dato che dai al tuo produttore di etichette.
- A destra lo SCHEMA del foglio dal vivo: si aggiorna mentre scrivi. Ogni rettangolo e' un'etichetta con la sua coordinata (riga,colonna). Se i valori non ci stanno, i rettangoli ESCONO dal foglio e diventano ROSSI: correggi righe/colonne o margini/spazi finche' rientrano.
- "Stampa il contorno (angoli arrotondati)": la linea intorno a ogni etichetta. TIENILA ACCESA se stampi su carta bianca e ritagli tu: la linea ti dice dove tagliare, e gli angoli arrotondati sono la forma delle etichette vere. SPEGNILA se compri fogli GIA' FUSTELLATI: li' il taglio c'e' gia', e una linea stampata che non combacia perfettamente fa sembrare storto tutto.
- "Anteprima foglio" mostra il foglio intero col contenuto vero delle etichette, gia' ruotate come vengono stampate.
- "Salva tipo" registra le modifiche.
STAMPARE, E COSA DARE AL PRODUTTORE
Dentro "Anteprima foglio" ci sono due pulsanti, e servono a due persone diverse:
- "Stampa questo foglio" e' PER TE. Esce il foglio come lo vedi, con le etichette di esempio. Mettici il righello sopra: le misure devono essere quelle scritte qui accanto. E' anche la prova da appoggiare sul foglio adesivo per controllare l'allineamento prima di sprecare gli adesivi.
- "Stampa le misure per il produttore" e' PER LUI. Escono DUE pagine: la prima e' il foglio a grandezza naturale (scala 1:1), la seconda ha tutti i numeri - formato del foglio, margini, spazio fra le etichette, il PASSO (quanto ci si sposta da un'etichetta alla successiva: e' il primo dato che ti chiedera') e la tabella di dove cade ogni singola etichetta, misurata dal bordo del foglio.
ATTENZIONE quando le ristampi o le mandi via email: NON usare "adatta alla pagina". Con l'adattamento il disegno si rimpicciolisce di qualche millimetro e le misure non tornano piu'.
GUIDA ALLA VENDITA
Qui vendi uno o piu' capi usati in un colpo solo: un carrello, e alla fine un foglio per ogni capo. Ci arrivi dalla prima pagina con "Vendi un capo usato".
PASSO 1 - SI COMINCIA INQUADRANDO IL QR
Appena apri, la schermata e' SPENTA: non si legge e non si digita niente. Inquadra col cellulare il quadrato in basso a destra. E' la tua firma: il tuo nome resta scritto su ogni capo che vendi.
- Il quadrato e' piccolo? Cliccalo: si apre grande.
- Il cellulare dice che non e' abbinato? Premi "Abbina un cellulare": la vendita resta aperta.
- Il proprietario senza cellulare: doppio clic sul quadrato, poi il PIN.
Dopo la firma la lettura dal cellulare parte da sola. "Ferma lettura" la sospende, "Riprendi lettura" la fa ripartire.
PASSO 2 - I CAPI ENTRANO IN CODA
Due strade, valgono uguale:
- leggi col cellulare il QR del cartellino di ogni capo;
- oppure scrivi il codice nel campo "Digita o scansiona QR / SKU:" e premi "Aggiungi" (o Invio).
Batti anche il trattino: "1042-9". L'ultima cifra controlla le altre: se sbagli un numero, il programma te lo dice. Lo stesso capo letto due volte entra una volta sola.
PASSO 3 - CONFERMA CAPO PER CAPO
Per ogni capo vedi foto, descrizione, depositante e prezzo di listino.
- Il prezzo si puo' CAMBIARE (sconto in cassa). Quello che va alla depositante NON cambia: lo sconto lo paga il negozio.
- Sotto leggi quanto va alla depositante, a BUONO o in CONTANTI: e' l'accordo preso quando ha lasciato il capo.
- Se scendi sotto la cifra che devi alla depositante, il programma ti chiede se vuoi venderlo lo stesso in perdita. Di serie la risposta e' No.
- Premi "Convalida (nel carrello)" per metterlo nel carrello, oppure "Salta capo" per lasciarlo in vendita.
PASSO 4 - IL CARRELLO
Nel carrello vedi i capi confermati e il totale. Puoi leggerne altri, anche di depositanti diverse: finiscono nella stessa vendita. Un capo messo per sbaglio? Sceglilo nel carrello e premi "Togli dal carrello" (o il tasto Canc). Il capo resta in vendita.
PASSO 5 - CHIUDI LA VENDITA
Premi "Chiudi vendita e stampa scontrino". Il programma, tutto insieme:
- segna i capi come VENDUTI;
- accredita a ogni depositante la sua parte (buono o contanti);
- prepara UN FOGLIO PER CAPO, formato A6, con foto e numero. Tre capi, tre fogli: la cliente che ne rende uno porta il foglio di QUEL capo.
Si apre l'anteprima. Premi "Stampa lo scontrino" (con piu' capi: "Stampa i ... scontrini"), scegli la stampante e consegna i fogli alla cliente. Poi premi "Chiudi": torni alla prima pagina.
LA COPIA PER IL BANCO. Se e' accesa (di serie si'), dopo i fogli della cliente escono le copie per il banco: senza foto, e NON si consegnano. Si accende e si spegne in Impostazioni -> "Scontrino di vendita: quanti fogli...", casella "Stampa anche una copia per il banco".
LA CLIENTE NON PAGA? LA VENDITA SI ANNULLA
Alla chiusura l'avviso alla depositante (email e SMS) non parte subito: aspetta, di serie UN'ORA. Finche' non e' partito, la vendita si annulla:
- Apri "Vendi un capo usato" e inquadra il QR, come sempre.
- Premi "Annulla una vendita chiusa..." (in alto a destra).
- Scegli la vendita nell'elenco e premi "Annulla questa vendita".
- Conferma. Sotto compare "Fatto." oppure "Attenzione." col motivo.
I capi tornano in vendita col loro cartellino, la parte della depositante esce dal suo borsellino, e lei non riceve nessun avviso. RITIRA IL FOGLIO che avevi dato alla cliente: non vale piu'.
- Si annulla tutta la vendita insieme, non un capo solo.
- L'avviso parte solo col programma aperto: se il PC era spento, la vendita si annulla ancora.
- Partito l'avviso, non si annulla piu': se la cliente riporta il capo, si fa il reso.
- Non si annullano: la vendita gia' pagata col buono in una spesa, il capo ricomprato dalla sua depositante, il capo ritrovato alla cassa. Anche li' si fa il reso.
L'attesa si cambia in Impostazioni -> "Scontrino di vendita: quanti fogli...". 0 minuti = avvisa subito, e la vendita non si annulla piu'.
IMPORTANTE - IL REGISTRATORE DI CASSA
Il foglio che stampa il programma NON e' lo scontrino fiscale. La vendita va SEMPRE battuta anche sul registratore di cassa del negozio, al prezzo di vendita, sul reparto USATI. Il programma non comanda il registratore. Cosa battere lo leggi in rosso, sopra l'anteprima dei fogli. Due modi:
- UNO PER UNO, capo per capo: codice e prezzo sono sui fogli;
- oppure IL TOTALE in una volta sola: e' scritto sull'ultimo foglio.
SE COMPARE UNA FINESTRA MENTRE LEGGI UN CAPO
- "CHI lo sta comprando?": il capo era gia' stato venduto e poi reso da una cliente. Per una cliente qualunque rispondi No. Rispondi Si' solo se lo ricompra la sua depositante: le arriva un codice, e il prezzo lo fissa il programma.
- "dichiarato INTROVABILE": il capo era stato dato per perso. Controlla che la foto sia il capo che hai in mano. Se lo vendi, i conti con la depositante si sistemano da soli alla chiusura.
- "importato dal vecchio sistema": per ora quel capo non si vende da qui.
LA CARTA DEI FOGLI - due centesimi invece di dieci
I fogli escono sempre in formato A6, un quarto di A4. Il formato lo dice il programma alla stampante: a ogni vendita non scegli niente. Tu devi solo avere i fogli A6 nel cassetto, spesso quello MANUALE. Una risma da 500 fogli A6 costa intorno ai 10 euro: due centesimi a foglio. Su Amazon si cerca "carta A6 80 g/m2 500 fogli". (Prezzi visti ad agosto 2026: controllali, non fidarti di questa riga.) Quasi tutte le stampanti prendono l'A6, ma non tutte: provane uno prima di comprare la risma.
MESSAGGI ED ERRORI
"Casella non raggiungibile: riprovo..."
Manca internet o il server non risponde. Il programma riprova da solo; intanto puoi scrivere a mano il codice del capo.
"Canone scaduto: rinnova l'abbonamento per continuare."
Rinnova da Strumenti -> "Acquista crediti / Abbonamento".
"Il cellulare non e' agganciato a QUESTA vendita..."
La pagina del cellulare si e' riaperta. Inquadra di nuovo il quadrato sullo schermo e rileggi l'etichetta.
"SKU ... non vendibile (venduto/reso): ignorato."
Il capo risulta gia' venduto o restituito: controlla l'etichetta.
"Il codice ... non e' scritto bene" / "... senza la cifra di controllo"
L'ultima cifra, quella dopo il trattino, e' sbagliata o manca. Ribatti il codice guardando l'etichetta.
"Prezzo di vendita non valido (es. 120,00)."
Scrivi un numero: va bene la virgola o il punto.
GUIDA AL RESO
Da qui gestisci i capi che tornano indietro. La stessa schermata fa due lavori, e capisce DA SOLA quale appena leggi o digiti un capo:
- capo ancora IN VENDITA -> RESO AL DEPOSITANTE (l'invenduto torna a lei);
- capo gia' VENDUTO -> RESO DEL CLIENTE (la cliente lo riporta).
PRIMA DI TUTTO: SI FIRMA
Appena apri, la schermata e' SPENTA. Inquadra col cellulare il quadrato in basso a destra: e' la tua firma, e il tuo nome resta scritto accanto a ogni capo che esce dal magazzino. Finche' nessuno firma non si fa niente, nemmeno scegliere la persona.
- Il quadrato e' piccolo? Premi "Ingrandisci il QR", o clicca il quadrato.
- Il cellulare non e' abbinato? Premi "Abbina un cellulare".
- Il proprietario senza cellulare: doppio clic sul quadrato, poi il PIN.
Dopo la firma la lettura dal cellulare parte da sola. "Ferma lettura" la sospende, "Avvia lettura" la fa ripartire.
COME SI DICE QUAL E' IL CAPO
Il campo e' "Codice del capo (QR del cartellino, o codice dello scontrino):". Dopo il codice premi "Aggiungi" (o Invio).
- INVENDUTO -> il capo ha ancora il cartellino: leggi il QR col cellulare, oppure digita il codice. La depositante va confermata con un codice che le arriva sul cellulare.
- CLIENTE -> il cartellino non c'e' piu': la cliente ha lo SCONTRINO. Digita il codice che c'e' scritto. Per il reso del cliente questa e' la strada normale, non un ripiego.
BATTI ANCHE IL TRATTINO: il codice si legge "1042-9" e l'ultima cifra controlla le altre. Se sbagli un numero il programma te lo dice, invece di farti lavorare sul capo di un'altra persona.
Appena un capo compare, questa guida mostra i passi del suo caso (depositante o cliente). Se la tieni aperta, si aggiorna da sola.
GUIDA - RESO AL DEPOSITANTE (capo invenduto)
Il capo non venduto torna alla sua depositante.
PRIMA SI DICE A CHI, CON UN CODICE SMS
Due modi, uguali:
- premi "Chi ritira l'invenduto..." e scegli la persona;
- oppure leggi o digita subito un suo capo: il programma ti propone la sua depositante. Rispondi Si'.
In tutti e due i casi le arriva un codice sul cellulare: fattelo dettare. E' la prova che e' davvero lei a chiedere la sua roba. Se non ha un cellulare registrato, il programma te lo fa chiedere adesso.
Da quel momento il reso e' di QUELLA persona: il capo di un'altra depositante viene RIFIUTATO. Per l'altra, chiudi questo reso e fanne un secondo. Il pulsante diventa "Cambia persona...", ma vale solo finche' non hai ancora messo nessun capo.
COME FUNZIONA
- I capi letti entrano in coda. Per ognuno guarda la foto: dev'essere il capo che hai in mano. Poi premi "Conferma reso": il capo va nell'elenco "Capi resi in questa sessione:".
- "Salta capo" lo lascia in magazzino.
- Alla fine premi "Chiudi reso e stampa distinta": i capi escono dal magazzino ed esce la DISTINTA, con le foto. Nell'anteprima premi "Stampa...", e falla firmare alla depositante.
- Non ci sono soldi ne' buoni: le si rida' il suo capo.
IL CAPO CHE NON SI PUO' RENDERE
Se il capo era gia' stato venduto, pagato alla depositante e poi riportato da una cliente, adesso e' del negozio: non si rende. Il programma lo dice in una finestra. Se lei lo rivuole, glielo VENDI (anche scontato): e' una vendita, non un reso.
SE IL CAPO NON SI TROVA (furto / smarrimento)
Col capo sullo schermo premi "Capo introvabile" (c'e' solo nel reso al depositante). Il negozio riconosce alla depositante il RICAVO che aveva chiesto per quel capo, nel modo concordato quando l'ha lasciato. Non lo scegli tu: e' scritto sul capo.
- Accordo a BUONO: esce un buono al portatore. Si spende in negozio e NON si cambia in contanti. Il programma chiede "Compra subito col buono?": se si', si apre il buono pronto da spendere.
- Accordo in CONTANTI: la cifra va sul suo borsellino. Il programma chiede se pagarla adesso e apre lo sportello del riscatto. Se preferisce passare un altro giorno, il credito resta e non scade.
Serve l'autorizzazione del PROPRIETARIO: un codice SMS sul suo cellulare, o il suo PIN se e' in negozio. Se non risponde e la depositante aspetta, premi "Non risponde: via d'uscita...", scrivi il motivo e premi "Procedo, e lo scrivo". L'operazione finisce in Reports -> "Operazioni da rivedere", dove il proprietario la controlla.
Esce un giustificativo da consegnarle: col risarcimento in contanti spiega anche l'uscita di cassa. Un buono si spende poi da "Buoni al portatore", in prima pagina: basta il foglio.
GUIDA - RESO DEL CLIENTE (capo gia' venduto)
La cliente riporta un capo che aveva comprato. Il capo torna in vendita, e lei riceve SEMPRE un BUONO al portatore da spendere in negozio.
COME TROVARE IL CAPO: SI DIGITA
Il cartellino col QR non c'e' piu': se n'e' andato con la vendita. La cliente ha lo SCONTRINO: il codice del capo e' il numero sotto "Codice e capo". Scrivilo nel campo in alto e premi "Aggiungi".
BATTI ANCHE IL TRATTINO: "1042-9". L'ultima cifra controlla le altre: se sbagli un numero il programma se ne accorge, invece di farti rimborsare il capo di un'altra persona. Su un foglio vecchio senza trattino, il programma ti mostra il codice intero da ribattere.
Poi CONTROLLA: sotto il capo leggi a quanto e quando e' stato venduto, e vedi la foto. Devono tornare con lo scontrino e col capo che hai in mano.
COME FUNZIONA
- Premi "Registra reso acquirente". A volte prima esce un avviso su altri resi recenti dei capi della stessa depositante: leggilo. Non blocca, ma su quel buono niente contanti.
- Si apre una finestra coi conti. Premi "Emetti il BUONO al portatore" (Annulla, se hai sbagliato capo).
- Il reso lo autorizza sempre il PROPRIETARIO: gli arriva un codice via SMS, fattelo dettare. Senza il suo codice il reso non si fa.
- Chiedi alla cliente cellulare ed email. Non sono obbligatori: le servono se perde il foglio. Premi "Registra e continua", oppure "Non li lascia".
- Si apre il giustificativo col BUONO: premi "Stampa..." e consegnalo.
- Il programma chiede se ristampare l'etichetta: il capo torna in vendita con lo stesso QR.
- Poi chiede "La cliente compra subito col buono?". Se si', si apre il buono pronto da spendere. Se no, se ne va col foglio.
I SOLDI
- Alla cliente un BUONO, non contanti. Vale quanto ha pagato il capo, piu' l'eventuale omaggio: Impostazioni -> "Autorizzazioni (azioni con OTP)...", voce "Omaggio sul buono (%):".
- IL BORSELLINO DELLA DEPOSITANTE NON SI TOCCA: quello che le e' stato pagato se lo TIENE. Come con un fornitore: la merce pagata non si chiede indietro perche' il tuo cliente la riporta.
- Il capo torna IN VENDITA con lo stesso QR, gia' pagato: se lo rivendi, l'incasso e' del negozio. E' costato quanto il rimborso: rivenduto sotto quella cifra, ci rimetti.
- Sul registratore di cassa NON si batte niente: non e' uno storno, il capo rientra come un acquisto da un privato.
- Se il negozio preferisce dare CONTANTI alla cliente, lo fa dopo, dal buono: "Buoni al portatore", "Apri il buono", "Cambia in CONTANTI". Serve l'autorizzazione del proprietario.
GUIDA - RISCATTO DEL BUONO (borsellino del depositante)
Qui il DEPOSITANTE spende quello che ha maturato dalle vendite dei suoi capi: il suo "borsellino". Ha due parti: il BUONO (da spendere in negozio) e i CONTANTI (quota dovuta e non ancora pagata).
COME FUNZIONA
- CERCA il borsellino: scrivi il CODICE (quello che arriva via SMS, es. ABC123-4) oppure il CELLULARE del depositante, e premi "Cerca".
- Vedi il saldo BUONO, il saldo CONTANTI e la scadenza del buono.
- SPORTELLO BUONO: il buono e' un modo di PAGAMENTO, quindi PRIMA si scrive cosa si compra: premi "Calcola la spesa della cliente..." e batti i capi. Il buono da usare si scrive da solo: il piu' piccolo fra saldo e spesa. Esempi: buono 200, spesa 300 -> col buono 200, da incassare 100. buono 200, spesa 150 -> col buono 150, e 50 restano nel borsellino. L'importo si puo' ABBASSARE a mano, non alzare; "Tutto" rimette il massimo. Poi "Riscatta e stampa": escono DUE copie, una per la depositante e una per il banco, con l'elenco dei capi da battere sul registratore.
- SPORTELLO CONTANTI: non c'entra con nessuna spesa - la depositante ritira i soldi pattuiti. Scrivi quanto (o "Tutto") e premi "Paga e stampa": escono due copie, una per lei (quanto le resta) e una per la cassa (uscita di contanti).
Ogni operazione richiede l'OTP del DEPOSITANTE (o del proprietario se non e' presente): e' la prova che il ritiro e' autorizzato.
NOTE
- Non si da' RESTO in contanti sul buono: il residuo resta buono.
- Buono SCADUTO: premi "Riattiva buono scaduto" per riportarlo valido (i contanti dovuti non scadono).
- Un codice SMS "vecchio" (numero -n inferiore) avvisa ma non blocca: la verita' e' sempre lo stato attuale del programma.
GUIDA - LA SPESA DELLA CLIENTE (prima di pagare col buono)
La cliente ha scelto i capi e paga col buono: quello del suo borsellino ("Riscatto buono") o un buono al portatore ("Buoni al portatore"). Qui batti il prezzo di ogni capo: il programma fa il totale e dice quanto si paga col buono e quanto resta da incassare.
COME SI FA
- Scegli il "Reparto" del capo: quello del registratore di cassa.
- Scrivi il prezzo in "Prezzo del capo (EUR)" e premi "Aggiungi la riga" (oppure Invio, Invio). Il reparto resta quello di prima. Riga sbagliata? Sceglila e premi "Togli la riga scelta".
- I capi USATI non si battono qui: premi "Vendi un capo usato...". Si apre la vendita di sempre (QR o codice, foto, prezzo). Il pulsante "Aggiungi alla spesa" la chiude e i capi tornano qui. "Riprendi vendita chiusa" serve solo se un riscatto e' stato abbandonato dopo aver venduto l'usato: riprende i capi della vendita di oggi. Se non sono di questa cliente, toglili.
- Premi "Continua": torni al buono con l'importo gia' scritto.
PERCHE'
- Il buono non da' resto in contanti. Se la spesa e' piu' piccola del buono si usa solo quello che serve: nel borsellino il resto rimane li'; col buono al portatore il resto esce come buono nuovo.
- Il foglio per la cassa elenca i capi uno per uno, col reparto: e' quello da battere sul registratore, in uno scontrino solo. Anche gli usati venduti da qui si battono da quel foglio, non dalla vendita.
- Quello che batti resta scritto: nel menu Marketing, "Il nuovo portato dai buoni" dice quanto nuovo hanno comprato le clienti col buono.
I reparti si scrivono una volta in Impostazioni -> "Reparti del nuovo sul registratore...".
GUIDA - BUONI AL PORTATORE (l'elenco)
Questa e' la lista dei buoni che il negozio ha emesso: store-credit nati da un reso. Serve a TROVARE un buono anche quando il codice non ce l'hai.
Perche' ce n'e' bisogno: il buono al portatore e' un foglietto, e non e' intestato a nessuno. Se la cliente l'ha perso, o ha copiato male il codice, senza questa lista non ci sarebbe nessun altro modo di risalirci.
1) TROVA IL BUONO
- Scegli il CAMPO dove cercare (o lascia "Dovunque"), scrivi il VALORE e scegli COME confrontare: uguale, inizia con, contiene, compreso tra, maggiore di, minore di.
- Esempi che al banco servono davvero: Codice inizia con CV-8F Valore maggiore di 50 Emesso il compreso tra 01/07/2026 e 31/07/2026 Depositante contiene rossi
- Di serie vedi solo i buoni ANCORA SPENDIBILI. La casella in alto mostra anche quelli gia' usati, scaduti o annullati.
2) LA COLONNA "SE PERDE IL FOGLIO"
Dice se chi ha il buono ha lasciato una rete contro la perdita del foglio:
- il CELLULARE: il buono si puo' ristampare con un codice mandato li';
- l'EMAIL: gli e' arrivata una copia che puo' ristampare da se';
- nessuno dei due: se perde il foglio, la ristampa la autorizza solo il proprietario del negozio.
(Quando il buono si SPENDE, il codice SMS va invece al cellulare di chi si presenta al banco: e' la prova che il buono e' stato pagato.)
3) APRI IL BUONO
Doppio clic sulla riga (o "Apri il buono"). Si apre la scheda: la leggi e chiudi, oppure lo riscatti. Il riscatto e' sempre quella maschera li'.
4) RISTAMPA IL BUONO (la cliente ha perso il foglio)
Trovalo per cellulare, email, valore o data, sceglilo e premi "Ristampa il buono...". Ci si arriva anche da Strumenti > "Ristampa un buono perso...".
- Si ristampa solo un buono ANCORA DA SPENDERE (non speso, non scaduto).
- Prima firmi col cellulare (chi ristampa), poi arriva un codice SMS al cellulare SCRITTO SUL BUONO: chi chiede la ristampa te lo detta.
- Se sul buono non c'e' il cellulare, o il codice non arriva, serve il codice del PROPRIETARIO.
- Sul foglio c'e' scritto "COPIA - ristampata il ...". Il buono resta uno solo: speso una volta, si spegne anche l'originale.
- Nella scheda del buono resta scritto quante volte e' stato ristampato, quando e da chi.
La rete NON serve per cercare: buoni, capi e depositanti stanno nel computer del negozio. Serve solo per SPEGNERE un buono (firma + OTP).
GUIDA - SPENDERE UN BUONO AL PORTATORE
Qui si spende un BUONO al portatore. Nasce da un reso della cliente, dal risarcimento di un capo introvabile, o dal resto di un altro buono. Non ha un intestatario: vale per chi porta il foglio, come una banconota.
COME SI TROVA IL BUONO
- Dalla prima pagina, "Buoni al portatore": cerca il buono nell'elenco e premi "Apri il buono" (o doppio clic sulla riga).
- Oppure scrivi il codice (CV-XXXX-XXXX) nel campo in alto e premi "Cerca". Se il foglio ha un QR, un lettore collegato al PC scrive il codice da solo.
Vedi valore, scadenza e stato. Se il buono e' stato ristampato, c'e' scritto anche quello.
PAGARE LA MERCE COL BUONO
Il buono e' un modo di PAGAMENTO: prima si scrive cosa si compra.
- Premi "Calcola la spesa della cliente..." e batti i capi: i NUOVI col loro reparto, gli USATI con "Vendi un capo usato...". Poi "Continua".
- "Quanto ne usa adesso:" si scrive da solo: il piu' piccolo fra il valore del buono e la spesa. Si puo' abbassare, non alzare. "Tutto" rimette quanto serve.
- Premi "Paga con questo buono" e conferma.
- Inquadra col cellulare il quadrato che compare: e' la tua firma. Se hai gia' firmato (per esempio nel reso appena fatto), non serve. Nessun SMS a nessuno: il buono si accetta come una banconota.
- Esce la ricevuta. E' anche il foglio per la cassa: i capi da battere, quanto e' pagato col buono e quanto resta da incassare.
TIENI IL FOGLIO DEL BUONO insieme alla ricevuta: il buono e' spento, e la carta ritirata impedisce che una fotocopia torni domani.
IL BUONO DI RESTO
Se la spesa e' piu' piccola del buono, il buono di prima si spegne COMUNQUE per intero, e col resto ne nasce uno NUOVO. Escono DUE fogli:
- "PER LA CLIENTE": e' il buono nuovo, con un CODICE NUOVO. CONSEGNALO: se resta sul banco, il resto e' perso. Il codice di prima non vale piu'.
- "COPIA PER IL NEGOZIO": spillala al buono che hai ritirato. Ha l'elenco per la cassa.
Il buono nuovo scade quando scadeva quello di prima. Se la cliente aveva lasciato l'email, gliene arriva una copia.
CAMBIARE IL BUONO IN CONTANTI
E' l'eccezione: il negozio ricompra il buono coi soldi della cassa.
- Premi "Cambia in CONTANTI". Non serve la spesa: non e' un acquisto.
- Serve la tua firma e il codice SMS del PROPRIETARIO (o il suo PIN): escono soldi dalla cassa. Se non risponde e la cliente aspetta, premi "Non risponde: via d'uscita...", scrivi il motivo e premi "Procedo, e lo scrivo". L'operazione finisce in Reports -> "Operazioni da rivedere".
- TIENI IL FOGLIO DEL BUONO: e' il giustificativo dell'uscita di cassa.
Il buono di un capo INTROVABILE non si cambia in contanti: e' un risarcimento, e il pulsante resta spento. Se sullo schermo leggi "ATTENZIONE: questo buono non va cambiato in CONTANTI.", spendilo solo in negozio. Il programma non lo blocca, ma in contanti quel capo lo paga il negozio.
NOTE
- Se la firma non riesce (per esempio manca la rete) il buono NON si spende: resta valido, e si riprova.
- Buono gia' riscattato, annullato o scaduto: non si spende piu'.
- La cliente ha PERSO il foglio? Strumenti -> "Ristampa un buono perso...". Serve un codice SMS al cellulare scritto sul buono, o il proprietario.
- IVA e margine sull'acquisto pagato col buono si contano al RISCATTO (buono multiuso), non quando il buono nasce.
GUIDA - CORREGGI O RISTAMPA UN CAPO
Qui correggi un capo gia' caricato, gli cambi la foto o ristampi la sua etichetta.
COME CI ARRIVI
- Prima pagina, "Correggi o ristampa un capo": si apre "Scegli i capi da modificare". Di serie vedi solo i capi in vendita; la spunta "Mostra anche i capi venduti e resi (tutto il magazzino)" li mostra tutti. Scegli uno o piu' capi e premi "Modifica i capi scelti".
- Da "Rivedi i prezzi invenduti", nella pagina di un capo, col pulsante "Apri la Modifica completa".
Se hai scelto piu' capi, in alto leggi "capo 2 di 5" e passi da uno all'altro con "< Capo precedente" e "Capo seguente >". Se hai cambiato qualcosa senza salvare, il programma ti chiede se salvare prima.
COSA PUOI CORREGGERE
- "Brand", "Condizione", "Taglia", "Stagione", "Descrizione", "Note (interne)" e "Prezzo etichetta". Poi premi "Salva".
- "Comprato in questo negozio" si legge ma non si cambia: da quello dipende l'accordo con la depositante.
- Alla depositante non parte nessuna email: il suo accordo non cambia.
I DUE PREZZI
- Il PREZZO ETICHETTA e' quello scritto sul cartellino. Lo decide il negozio.
- L'ACCORDO con la depositante e' un'altra cosa: la riga "Alla depositante" dice quanto riceve lei e come (BUONO o CONTANTI).
- Il prezzo si puo' ALZARE quanto vuoi. Non puo' SCENDERE sotto il minimo scritto in quella riga: sotto, i soldi di lei li metteresti tu. Il programma te lo dice e non salva.
- Per abbassarlo davvero serve un accordo nuovo: "Proponi alla depositante...".
CHI FIRMA, E IL PERMESSO DEL PROPRIETARIO
- Al primo "Salva" il programma mostra un quadrato: inquadralo col cellulare. Cosi' si sa chi ha cambiato il capo. Vale per tutta la finestra.
- Poi serve il permesso del PROPRIETARIO: gli arriva un codice sul cellulare, lui te lo dice, tu lo scrivi e premi "Approva". Uno solo per tutta la finestra, anche per una serie di capi.
- Il proprietario e' li' ma senza cellulare: "Sono il proprietario: ho il PIN".
- Il proprietario non risponde: "Non risponde: via d'uscita...". Scrivi il motivo; l'operazione finisce in "Operazioni da rivedere" (Reports).
- ETICHETTA MAI STAMPATA: niente codice. Il capo non e' ancora in vetrina; resta scritto chi l'ha cambiato. Non vale per i capi importati dal vecchio sistema: quelli hanno gia' il loro cartellino.
GLI ALTRI PULSANTI
- "Proponi alla depositante...": un accordo nuovo (quanto riceve e come). Le arriva un'email con due pulsanti; il capo cambia solo quando lei risponde di si'. Mentre aspetta la risposta il pulsante e' spento, ma prezzo etichetta, marca, taglia e descrizione si cambiano lo stesso. Chiede sempre il permesso del proprietario.
- "Cambia foto...": inquadra il quadrato col cellulare, scatta le foto, cliccane una e premi "Usa questa foto".
- "Stampa etichetta": prima ti chiede se salvare le modifiche, poi stampa l'etichetta del capo coi dati salvati.
- "Storia di questo capo...": tutto quello che gli e' successo. Solo da leggere, non cambia niente.
CAPO VENDUTO O GIA' RESO
Non si modifica piu', da nessuno: i campi sono chiusi e "Salva", "Proponi alla depositante..." e "Cambia foto..." sono spenti. Puoi solo ristampare l'etichetta.
Hai cambiato il prezzo di un capo con l'etichetta gia' stampata? Il cartellino in negozio dice ancora il prezzo vecchio: ristampalo da qui, o da "Etichette" con la spunta "Solo le etichette mai stampate o col prezzo cambiato, divise per carico".
GUIDA - PROPOSTE AL DEPOSITANTE
Quello che devi alla depositante per un capo e' un ACCORDO fatto con lei al deposito: quanto riceve e come (buono o contanti). Il negozio da solo non lo cambia. Per cambiarlo le mandi una PROPOSTA: decide lei.
Una proposta cambia solo quanto le devi e come. Non tocca il prezzo sul cartellino: quello e' del negozio.
COSA SUCCEDE DOPO CHE HAI MANDATO
- Le arriva un'email con due pulsanti: si' o no.
- Finche' non risponde, il capo resta com'era. Se si vende in quei giorni, le paghi l'accordo di prima.
- Se non risponde entro 14 giorni, la proposta vale come un NO.
- Se dice si', le condizioni nuove vanno sui capi da sole.
- Un capo con una proposta aperta non entra in un'altra proposta.
Le risposte arrivate dall'email il programma le va a prendere quando si accende e quando apri questa pagina. In prima pagina il pulsante "Proposte al depositante" cambia scritta quando c'e' qualcosa: "Proposte: 2 risposte NUOVE" oppure "Proposte: 3 in attesa".
SCHEDA "Nuova proposta (saldi)"
Serve quando vuoi rinegoziare molti capi insieme, per esempio per i saldi. Parte UN'EMAIL A TESTA, non una per capo: chi ha tanti capi riceve una domanda sola.
- Spunta i capi. Puoi usare "Spunta tutti", "Togli la spunta", oppure "Scegli con i criteri di selezione...".
- In "Riduci quello che si deve al depositante del:" scrivi la percentuale, per esempio 30.
- Guarda la colonna "Diventerebbe" e il riepilogo sotto: quanti capi, quante depositanti, quanto si deve prima e dopo.
- Premi "Prepara e manda le proposte...".
- Inquadra col cellulare il quadrato: e' la tua firma.
- Rispondi Si' alla domanda di conferma.
- Serve il permesso del PROPRIETARIO: gli arriva un codice per SMS. Se non risponde, c'e' la "Via d'uscita": scrivi il motivo, e lui lo rivede dopo.
Nella lista ci sono solo i capi in vendita senza una proposta aperta.
SCHEDA "In attesa di risposta"
In alto leggi quante proposte aspettano e quante hanno avuto SI o NO. Clicca una proposta: sotto vedi i suoi capi, con "Adesso" e "Diventa".
- "Ha detto SI: registra..." e "Ha detto NO: registra...": se ti ha risposto in negozio o al telefono. Scrivi il tuo nome e come l'hai saputo. Nel giornale resta scritto che e' una TUA dichiarazione, non un clic suo.
- "Rimanda l'email": rimanda la stessa email. I pulsanti della prima restano buoni.
- "Ritira la proposta": i capi restano come sono, e i pulsanti dell'email non funzionano piu'.
- "Mostra anche quelle gia' chiuse": fa vedere anche le proposte con SI, NO, scadute o ritirate.
Se la depositante non ha un'email, la proposta si apre lo stesso: avvisala tu, e poi registra la sua risposta con i pulsanti qui sopra.
UNA PROPOSTA PER UN CAPO SOLO
Premi "Correggi o ristampa un capo", scegli il capo e premi "Proponi alla depositante...". La finestra ti dice quanto riceve oggi e cosa dice il listino. Tu scrivi quanto riceverebbe, scegli "In contanti" o "In buono", e premi "Manda la proposta". Firma e permesso del proprietario come sopra. La proposta poi la ritrovi qui, in "In attesa di risposta".
Nell'email alla depositante c'e' solo quanto riceve e come: mai prezzi o percentuali del negozio.
PARTE 3 - REGISTRI E CONTROLLI
GUIDA - REPORTS
Da qui apri i registri, i controlli e alcuni fogli da stampare. Premi il pulsante che ti serve: ognuno apre la sua finestra.
- "Storia di un capo (tutto quello che gli e' successo)": scegli un capo e leggi cosa gli e' successo, quando e chi l'ha fatto.
- "Giornale (registro vendite per il commercialista)": il registro per l'IVA, a prova di manomissione. Ha la sua guida col "?".
- "Scheda depositante": scegli una depositante; vedi il riepilogo da sempre e i suoi movimenti nel periodo che scegli.
- "Scheda operatore": scegli un operatore; vedi cosa ha fatto nel periodo.
- "Commissioni (depositante / operatore / valore)": per ogni carico, chi ha depositato, chi ha caricato e quanto trattiene il negozio, col totale.
- "Resi cliente da verificare (controllo fisico)": i capi riportati dai clienti. Prendi il foglio e controlla che il capo sia DAVVERO sullo scaffale.
- "Resi furto da verificare (capi introvabili)": i capi dichiarati introvabili, ognuno col suo risarcimento (buono o contanti). Controlla che il furto sia vero.
- "Informativa per il depositante (da consegnare al banco)": il foglio sulla privacy. Si apre nel browser, e da li' lo stampi.
- "Operazioni da rivedere": quello che e' stato fatto con la "via d'uscita", senza il permesso del proprietario. Le confermi o le contesti una per una. Se ne restano troppe da guardare, la via d'uscita non si puo' piu' usare: il pulsante lo scrive ("il banco e' FERMO").
- "Capi del negozio venduti (da scaricare dal gestionale)": i capi delle collezioni passate venduti qui, da scaricare dal gestionale del negozio.
Le cose del marketing - La mia previsione, Previsto e accaduto, Il nuovo portato dai buoni, Compleanni, Contatta solo chi vuole le novita', Chi non e' passato a ritirare - stanno nel pulsante Marketing (il megafono) della prima pagina.
GUIDA - PREVISTO E ACCADUTO
Qui vedi quanto ti rende l'angolo dell'usato: per ogni numero che conta, quello che avevi PREVISTO accanto a quello che e' ACCADUTO nei tuoi dati. Ci arrivi dal menu Marketing, "Previsto e accaduto (quanto ti rende l'usato)". Passati 90 giorni dal primo capo preso in deposito, il programma te lo propone da solo, una volta.
IL PERIODO
- Di serie gli ultimi 90 giorni (o dal primo deposito, se il negozio e' partito da meno). Scegli "Da" e "a" e premi "Aggiorna".
- "Ultimi 90 giorni" e "Dall'inizio" lo cambiano con un clic.
LA TABELLA
Una riga per ogni numero del conto: le depositanti a settimana, i capi per deposito, quanti capi comprati da te, quante scelgono il buono, il prezzo medio, quanti capi si vendono entro 6 mesi e in quanti giorni, quanti buoni vengono spesi, quanto si spende oltre il buono, e le due cose che nessun dato puo' dire: quanto del nuovo comprato col buono e' davvero in piu', e il tuo margine sul nuovo.
- "Previsto": quello che hai scritto nella tua previsione. Vuoto se non l'hai ancora fatta.
- "Accaduto": quello che dicono i tuoi dati nel periodo. Vuoto se i dati sono ancora troppo pochi.
- "Da dove viene": su quanti casi e' misurato il numero, oppure che viene dalla tua previsione o da un valore di serie. Per i capi venduti entro 6 mesi servono capi che abbiano avuto 6 mesi di tempo: nei primi mesi il numero non c'e' ancora, ed e' giusto cosi'.
- Sotto la tabella, il riquadro mostra la riga scelta PER INTERO, a capo, con cosa vuol dire quel numero. Clicca una riga (o doppio clic) per leggerla li'. All'apertura e' gia' scelta la prima.
SOTTO LA TABELLA
- Il MARGINE lordo al mese che l'angolo dell'usato aggiunge al negozio, e quello che avevi previsto.
- Il CASSETTO: i soldi che entrano in piu' al mese. E' di piu' del margine, perche' la merce nuova presa coi buoni l'avevi gia' pagata al fornitore.
- Di Riveste e' tolto solo l'abbonamento (20 euro + IVA): la parte variabile va tolta a parte.
Il conto e' lo stesso della pagina "Quanto ti rende" del sito: un conto solo, scritto una volta.
COSA MI CONVIENE FARE
Il pulsante in alto a destra apre i CONSIGLI costruiti sui numeri del periodo che stai guardando: le due o tre mosse che spostano di piu' il margine, con cosa fare in pratica in negozio.
- Aprire la finestra non costa niente: vedi l'ultimo consiglio ricevuto, e gli altri nella tendina "Consigli ricevuti". Li puoi stampare.
- "Chiedi un consiglio adesso" ne chiede uno nuovo: costa 1/30 di credito, e lo puoi chiedere tutte le volte che vuoi.
- I conti li fa il programma; il testo lo scrive l'intelligenza artificiale, che non puo' inventare numeri: se ne scrive uno che non c'e', il consiglio si butta e ti chiede di riprovare.
- Se i tuoi dati sono ancora pochi, il consiglio ragiona sulla tua previsione e ti dice quanto aspettare.
- Ogni consiglio resta nel tuo archivio: quello dopo ti dice se il precedente e' stato seguito.
- Mentre aspetti la risposta scorre una barra: di solito bastano 10-30 secondi, e la finestra non si chiude finche' non arriva.
- Se un consiglio non ti convince, premi "Segnala questo consiglio" e scrivi cosa non va: arriva a Riveste con i numeri da cui e' nato, e si corregge il servizio per tutti. E' gratis.
GUIDA - LA MIA PREVISIONE
Qui scrivi quanto ti aspetti dall'angolo dell'usato. Fra 90 giorni, in "Previsto e accaduto", il programma ti mette accanto quello che e' accaduto davvero. Non e' obbligatoria: "Salta" e la fai quando vuoi. La trovi nel menu Marketing, "La mia previsione (quanto ti aspetti)". Il programma te la propone la prima volta che apri il Piano marketing, e te la ricorda una volta dopo 7 giorni se non l'hai fatta.
LE CINQUE DOMANDE
- Quante clienti ti porterebbero dei capi ogni settimana.
- Quanto costa in media un capo nuovo nel tuo negozio (IVA compresa).
- Su 100 clienti, quante comprano da te da anni: sono quelle che ti riporteranno capi comprati da te.
- Il tuo ricarico: un capo che paghi 100 euro (IVA esclusa) e vendi a 250 (IVA compresa) ha un ricarico del 150%, coefficiente 2,5.
- Su 10 euro spesi col buono, quanti sono acquisti che la cliente non avrebbe fatto. Nessun dato lo puo' dire: e' la tua stima.
Mentre scrivi, sotto vedi subito il margine lordo al mese e il cassetto.
I NUMERI CHE METTIAMO NOI
Gli stessi della pagina del sito su quanto rende l'usato, dalla parte buona di quello che succede nei negozi:
- un capo usato si vende al 40% del prezzo del nuovo;
- 65 capi su 100 si vendono entro 6 mesi, in media in 60 giorni;
- 7 depositanti su 10 scelgono il buono, 9 buoni su 10 vengono spesi;
- chi spende il buono compra il 40% in piu' del suo valore;
- dopo saldi e invenduto, del margine sul nuovo resta l'85%;
- ogni depositante porta in media 2,2 capi.
Di Riveste e' tolto solo l'abbonamento (20 euro + IVA): la parte variabile (capi caricati, SMS, intelligenza artificiale) va tolta a parte.
SALVARE, E RIFARLA
- "Salva la previsione" la conserva nel computer del negozio.
- Si rifa' quando vuoi: riparte dai numeri dell'ultima, e vale l'ultima. Le previsioni vecchie restano.
GUIDA - STORIA DEL CAPO
Qui leggi tutto quello che e' successo a un capo: quando, cosa, e chi l'ha fatto. E' solo da leggere: da qui non si cambia niente. Ci arrivi da Reports ("Storia di un capo") e da "Storia di questo capo..." quando correggi un capo.
IN ALTO: IL CAPO
- Il numero (SKU), la marca e la descrizione.
- La depositante e il suo cellulare.
- Lo stato del capo e i DUE PREZZI: "etichetta" (quello del cartellino) e "concordato" (quello dell'accordo con la depositante). Poi quanto riceve lei, e se a buono o in contanti.
- Una riga in grassetto, solo quando c'e' qualcosa da sapere prima di toccarlo: soldi gia' pagati alla depositante, quanto e' costato riprenderlo da un cliente, oppure che e' stato importato dal vecchio sistema.
- Come e' stato valutato col listino. Se non e' mai stato valutato, lo dice.
- A destra la foto. Un clic sulla foto la apre grande.
AL CENTRO: LA STORIA
- Una riga per ogni cosa successa, dalla piu' vecchia alla piu' nuova. Colonne: Quando, Cos'e' successo, Importo, Chi, Dettaglio.
- La colonna "Chi" e' vuota sulle righe di prima del 07/08/2026: allora il nome non si scriveva ancora. Il riepilogo in fondo lo dice.
- Sui resi di un cliente il Dettaglio dice anche chi era il cliente (il suo numero, se l'ha lasciato) e il codice del buono.
- Se un buono nato da questo capo e' stato ristampato, c'e' la riga "Buono ristampato (copia)" con chi l'ha fatto.
IL RIQUADRO DEL DETTAGLIO
La lista taglia il testo lungo. Clicca una riga: sotto, in "Dettaglio della riga selezionata (per intero)", la leggi tutta, in grassetto. Quando apri la finestra e' gia' scelta l'ultima riga, cioe' l'ultima cosa successa.
In fondo una riga di riepilogo: quante righe, quante modifiche, quante volte e' stata stampata l'etichetta, e quante volte il capo e' tornato da un cliente.
I PULSANTI
- "Stampa la scheda": tutto quello che vedi, su carta. Serve se c'e' una contestazione.
- "Stampa la foto": un foglio con la foto e il codice grande, per cercare il capo in negozio col foglio in mano.
- "Mostra la foto grande": la foto a tutto schermo.
- Se il capo non ha foto, questi ultimi due pulsanti sono spenti.
GUIDA - GIORNALE (registro vendite)
E' il registro delle vendite in conto vendita, quello che serve al COMMERCIALISTA per l'IVA (regime del margine). Il programma lo ricostruisce dai movimenti, non da numeri scritti a mano, ed e' a prova di manomissione.
COME SI USA
- Quando apri la finestra vedi gia' il mese corrente, fino a oggi.
- Per un altro periodo: premi "Mese scorso", oppure scegli le date in "Dal:" e "al:" e premi "Genera". "Mese corrente" torna al mese in corso.
- Una riga per ogni capo venduto: Data, SKU, Descrizione, Modo (Buono o Contante), Corrispettivo, Costo di acquisto, Margine.
- Sotto la lista: i totali (Corrispettivi, Quote ai depositanti, MARGINE) e il quadro dei buoni e dei contanti (emessi o maturati, riscattati o pagati, residuo).
- "Esporta CSV (commercialista)": salva il file da mandargli.
- "Stampa": una copia su carta.
LE COLONNE
- Corrispettivo: il prezzo a cui il capo e' stato venduto.
- Costo di acquisto: quello che spetta alla depositante per quel capo. Se il capo era tornato indietro da un cliente, c'e' dentro anche quanto e' costato riprenderlo.
- Margine: la differenza. E' la base dell'IVA.
- Le vendite annullate non ci sono: al registratore non sono mai state battute.
IL RIQUADRO IN ALTO
Dice se il giornale e' CERTIFICATO oppure NON CERTIFICATO: ogni volta che lo apri, il programma controlla da solo che nessuno l'abbia toccato. Se leggi "NON CERTIFICATO", qualcosa e' stato toccato: chiama l'assistenza.
Il margine si liquida a fine periodo, non sullo scontrino: per questo serve questo registro.
Per il tuo commercialista c'e' una nota che gli spiega come Riveste tratta il conto vendita: riveste.shop/commercialista. Mandagliela insieme al file.
GUIDA - CHI NON E' PASSATO A RITIRARE
La lista dei depositanti che hanno del denaro fermo qui: capi venduti, ma non sono mai passati a spendere il buono o a farsi dare i contanti. E' il posto dove il negozio vede QUANTO DEVE, e a chi. Si apre dal menu Marketing della prima pagina, "Chi non e' passato a ritirare (e avvisalo)".
In alto c'e' scritto quanti sono e quanto fa in tutto; quando scegli delle righe, anche quanti ne hai scelti e quanto valgono.
L'ORDINE: CHI ASPETTA DA PIU' TEMPO STA IN CIMA
"Aspetta da" NON e' la data dell'ultima vendita: e' il giorno in cui il suo conto e' andato sopra zero e non e' piu' tornato. Un conto con una vendita di ieri e una di due anni fa, mai ritirate, aspetta da DUE ANNI - ed e' giusto che stia in cima.
- Clic sul TITOLO di una colonna: la lista si ordina su quella colonna. Importi e date partono dal piu' grande, i nomi dalla A. Un altro clic sullo stesso titolo inverte l'ordine. Accanto al titolo compare ^ o v.
- "Scade il": la data in cui scade il buono. Se e' gia' passata, accanto c'e' scritto SCADUTO.
CERCARE
In alto scegli dove cercare ("Cerca in:"), scrivi il "Valore:", scegli "Come confrontare" e premi "Cerca". "Mostra tutti" toglie la ricerca. Esempio: Totale dovuto, maggiore di, 100.
COME SI AVVISA
- Scegli le righe: clic per una riga, Ctrl+clic per aggiungerne una, Shift+clic per un intervallo. "Tutti" le sceglie tutte, "Nessuno" le toglie tutte.
- La colonna "Avviso" ti dice PRIMA come arriva l'avviso: "email" (se ha l'email), "SMS" (se ha solo il cellulare), "NIENTE" (non ha ne' l'una ne' l'altro).
- "Avvisa i selezionati": prima ti dice quanti partono per EMAIL e quanti per SMS (gli SMS si pagano, le email no), poi chiede se procedere. Alla fine dice chi e' stato avvisato e chi no: chi non e' partito (rete o indirizzo sbagliato) resta in lista, e puoi riprovare.
CHI NON POSSO AVVISARE
Le righe con "NIENTE" sono quasi sempre depositanti portati dal vecchio sistema, e sono i conti piu' vecchi. "Chi non posso avvisare..." apre l'elenco di queste persone, con quanto aspettano e, se c'e', l'indirizzo. L'elenco si puo' stampare con "Stampa". Quando una di loro passa in negozio: fatti dare il cellulare e scrivilo nella sua scheda. Da quel momento il programma la puo' avvisare.
NON SI DISTURBA DUE VOLTE
Chi e' stato avvisato negli ultimi 30 giorni NON compare. La spunta "Mostra anche chi e' gia' stato avvisato negli ultimi 30 giorni" lo rimette in lista, e la colonna "Gia' avvisato" dice quando e come ("mai" se non e' mai stato avvisato).
Il programma non manda niente da solo: apri, guardi, scegli, premi.
PARTE 4 - IMPOSTAZIONI (l'ingranaggio)
GUIDA - LE CONDIZIONI DEL NEGOZIO
Qui decidi due cose: quanto va alla depositante quando un suo capo si vende, e per quanti mesi tieni il capo in deposito. Sono i TUOI numeri. Il programma non ne propone: senza queste condizioni il carico non parte.
DOVE SI TROVA
Premi "Impostazioni" e poi "Conto vendita: trattenuta e buono...". Se le condizioni non ci sono ancora, questa pagina si apre da sola quando premi "Accogli una depositante". In quel caso il pulsante in basso si chiama "Esci dal programma": senza questi numeri non si lavora.
LE QUATTRO QUOTE
In alto c'e' una griglia di quattro caselle: "QUANTO VA AL DEPOSITANTE (% del prezzo di vendita)".
- Le RIGHE dicono come la paghi: "se le dai un BUONO:" oppure "se la paghi in CONTANTI:".
- Le COLONNE dicono da dove viene il capo: "capo DA FUORI" oppure "COMPRATO QUI".
In ogni casella scrivi la percentuale che va a LEI. Il resto e' tuo.
Un esempio di come si riempie:
capo DA FUORI COMPRATO QUI BUONO 70 90 CONTANTI 40 70
Cosa vuol dire 90: alla depositante va il 90% del prezzo di vendita concordato al deposito. Non e' il 90% di quanto aveva pagato il capo.
Le due caselle COMPRATO QUI partono gia' scritte (90 e 70): puoi cambiarle. Le due DA FUORI partono VUOTE: il numero grigio che vedi dentro e' solo un esempio, e non vale finche' non lo scrivi tu.
PERCHE' IL BUONO VALE DI PIU': col buono i soldi restano in negozio, e la cliente torna a spenderli. Una quota piu' alta sul buono la spinge a scegliere il buono invece dei contanti.
PERCHE' IL COMPRATO QUI VALE DI PIU': su quel capo il margine l'hai gia' fatto una volta, quando gliel'hai venduto nuovo. Il "comprato qui" lo segni capo per capo, in Valutazione, con la casella "comprato in QUESTO negozio".
A COSA SERVONO AL BANCO
Al banco la depositante dice quanto vuole ricavare. Il programma divide quella cifra per la sua quota e trova il prezzo MINIMO del cartellino: quello che basta a darle la sua cifra. Esempio: vuole 70 euro in buono, capo da fuori al 70%: il cartellino e' almeno 100 euro. Puoi metterlo piu' alto, non piu' basso.
Sotto la griglia vedi il conto su un capo da 200 euro, per tutti e quattro i casi: quanto va a lei e quanto resta a te. Si aggiorna mentre scrivi.
PER QUANTI MESI
Scrivi quanti mesi tieni il capo in deposito, da 1 a 60. Questo numero finisce nella ricevuta che la depositante riceve per email.
SE CAMBI I NUMERI DOPO
Le quote restano attaccate alla PERSONA. Al suo primo deposito le quote del negozio diventano le sue.
- Se poi cambi i numeri qui, valgono per le depositanti NUOVE. Chi ha gia' depositato tiene le sue.
- Le quote di una persona si cambiano dalla sua scheda: "Reports", poi "Scheda depositante", poi "Modifica i dati..." e "Le sue quattro quote...". Valgono per i suoi prossimi capi.
- I capi gia' in negozio NON cambiano mai da soli: l'accordo e' fissato al deposito. Per cambiarlo serve il si' della depositante: usa "Proposte al depositante".
Alla depositante le percentuali non arrivano mai: la ricevuta le dice solo QUANTO riceve e COME (buono o contanti).
LA CASELLA DEI COMPLEANNI
"Mostra il messaggio sui compleanni quando si crea un depositante": con la spunta, quando registri una persona nuova compare un messaggio che spiega perche' si chiede il compleanno. Se togli la spunta e salvi, il messaggio non lo vede piu' nessuno. Per riaccenderlo rimetti la spunta.
SALVA
Premi "Salva". Se un numero non va bene, sotto compare "Attenzione." e che cosa correggere. Le percentuali vanno da 0 a 100: puoi scrivere 70 oppure 70,5.
GUIDA - OPERATORI
Gli "operatori" sono le persone che lavorano col cellulare (iPhone o Android): scattano le foto, leggono i QR, e ogni cosa che fanno porta il loro nome. Qui dai un NOME a ogni cellulare (la sigla OP01, OP02... o un numero).
QUESTA LISTA E' IL REGISTRO DI CHI PUO' FIRMARE: si cambia solo col proprietario. Al primo gesto che cambia qualcosa (aggiungere, rinominare, togliere, abbinare, spegnere, la spunta del proprietario) arriva un codice sul suo cellulare, oppure lui scrive il suo PIN. Vale finche' la finestra resta aperta. Finche' il proprietario non e' registrato, si lavora liberi.
LA LISTA
- Nella colonna "Stato": "abbinato" = collegato al negozio, puo' mandare foto e letture; "spento" = e' stato spento; "solo casella" = un numero che ha foto in casella ma non e' abbinato.
- Per dare o cambiare un nome: clicca la riga (Cellulare e Nome si riempiono da soli), scrivi il Nome e premi "Aggiungi". Per un numero nuovo scrivi tu Cellulare e Nome, poi "Aggiungi".
- "Elimina dalla lista" toglie la riga scelta. NON spegne il cellulare: un cellulare abbinato ricompare la volta dopo. Per fermarlo c'e' "Spegni il dispositivo".
ABBINARE E SPEGNERE I CELLULARI (si fa solo qui)
- "Abbina un cellulare...": si apre una finestra con un QR grande. L'operatore lo inquadra con la normale fotocamera e si apre la pagina di Riveste: non si installa niente, iPhone e Android uguali. Se il QR non si legge, apri www.riveste.shop/o sul cellulare e scrivi il codice che vedi sotto il QR. Il codice scade in 5 minuti: "Nuovo codice" ne da' un altro. Quando il cellulare e' abbinato, la finestra lo dice. Si fa UNA VOLTA SOLA per cellulare.
- "Spegni il dispositivo": per un cellulare perso, o di un commesso che se n'e' andato. Da subito non manda piu' niente; per rimetterlo in servizio lo si abbina di nuovo. Si accende solo sulle righe "abbinato".
IL PROPRIETARIO E' UNA RIGA DI QUESTA LISTA
- Scegli la sua riga (deve gia' avere un nome) e spunta "Questa riga e' il PROPRIETARIO del negozio": la colonna "Proprietario" dice SI'. In "Cellulare del proprietario (riceve i codici):" scrivi il suo numero: e' quello che riceve i codici di approvazione.
- Spostare la spunta o cambiare il numero chiede un codice sul numero ATTUALE (il PIN qui non basta). Se quel cellulare non risponde piu', il programma offre due prove al posto suo: un codice alla posta del negozio e uno al numero nuovo.
- "Imposta il PIN del proprietario...": per quando il proprietario non ha il cellulare con se'. Prima scegli la sua riga, scrivi il cellulare e premi OK; poi riapri e imposta il PIN (almeno 6 cifre) con un codice sul suo cellulare. Davanti a un QR di firma: DOPPIO CLIC sul quadrato e scrivi il PIN. Nella finestra del codice c'e' invece "Sono il proprietario: ho il PIN". Per 30 minuti firme e approvazioni del proprietario valgono senza cellulare. Cinque PIN sbagliati lo bloccano: si rimette da qui, col codice. Il PIN non vale mai per i codici della depositante o della cliente, ne' per cambiare chi e' il proprietario. Non dirlo a nessuno.
Premi OK per salvare. Si salvano solo gli operatori a cui hai dato un nome; i numeri senza nome ricompaiono da soli finche' hanno foto in casella.
GUIDA - AUTORIZZAZIONI (azioni con OTP)
Qui il PROPRIETARIO decide quali azioni del programma richiedono la sua approvazione via SMS (un codice OTP), per evitare abusi del personale.
- "Numero del proprietario": chi e', e il cellulare a cui arrivano i codici. Qui si legge e basta: si cambia in Impostazioni, "Operatori...", sulla sua riga (serve un codice sul numero attuale).
- Per OGNI azione scegli nella tendina:
- "Nessun OTP" (azione libera);
- "OTP a ogni esecuzione" (chiede il codice tutte le volte);
- "OTP una volta al giorno" (solo la prima volta della giornata). Alcune voci dicono "Sempre (non si spegne)": il loro lucchetto sta dentro la maschera e non si sceglie.
- In fondo, le regole del BUONO al portatore dei resi cliente:
- "Omaggio sul buono (%)": un bonus in piu' sul valore del buono (0 = niente).
- "Scadenza buono (mesi; 0 = nessuna)": dopo quanti mesi scade.
Premi OK per salvare. SE HAI CAMBIATO QUALCOSA (un lucchetto, una regola del buono) serve il proprietario: un codice sul suo cellulare, oppure il suo PIN. Un lucchetto che chiunque puo' spegnere non e' un lucchetto. Se non hai cambiato niente, OK chiude e basta. Se il proprietario non e' ancora registrato, le protezioni sono di fatto disattivate.
GUIDA - ASPETTO E LEGGIBILITA'
Scegli come vuoi VEDERE il programma. Utile se fai fatica a leggere, o se lavori su un tablet col dito.
STILE DI VISUALIZZAZIONE
Clicca un nome nella lista: lo vedi SUBITO su tutto il programma.
- Scuri ad alto contrasto, per chi ha problemi di vista: Carbon, Obsidian, Onyx Blue, Windows10 Dark, Charcoal Dark Slate (li ricorda anche la riga sotto la lista).
- Gli altri sono chiari o colorati: prova e tieni quello che leggi meglio.
TESTO GRANDE
La spunta "Testo grande (piu' leggibile)" ingrandisce il testo di tutte le finestre. Anche questa la vedi subito.
USO COL DITO (SCHERMO TATTILE)
Col dito le righe delle liste diventano piu' alte, e le liste si scorrono trascinando, come sul cellulare. La tendina ha tre voci:
- "Automatico (acceso solo su schermi tattili)": va bene quasi sempre. Su un PC col mouse non cambia niente; su un tablet si accende da solo.
- "Sempre acceso (righe grandi e scorrimento a trascinamento)": per usarlo anche su un PC normale.
- "Sempre spento": se su questo computer da' fastidio.
Sotto la tendina c'e' scritto se questo computer ha uno schermo tattile e se l'uso col dito e' attivo. ATTENZIONE: questa scelta vale dal PROSSIMO AVVIO del programma, non subito.
SALVARE
"OK" salva tutto, e resta anche ai prossimi avvii. "Annulla" rimette lo stile e il testo com'erano prima.
LA RIGA "SEI IN: ..." E LA CORNICE
Sopra la finestra una riga dice in che campo sei e cosa fare, e lampeggia qualche secondo quando cambi campo; attorno al campo c'e' una cornice nel colore del tema. Servono ai primi passi: quando la riga ti pesa, in Strumenti c'e' "Nascondi la riga di aiuto" (e "Mostra la riga di aiuto" per rivederla). La cornice resta sempre.
Anche questa guida ha i pulsanti A+ / A- per ingrandire il suo testo.
GUIDA - CARTELLA IMMAGINI DI ATTESA
Quando il programma e' fermo, mostra a rotazione le immagini di una cartella (lo "slideshow di attesa"). Qui scegli DA QUALE cartella prenderle.
- Di serie e' una cartella DEL PROGRAMMA gia' riempita con alcuni sfondi di Windows (il programma la crea alla prima installazione).
- Scrivi il percorso di una cartella diversa, oppure premi "Sfoglia..." per cercarla (es. le foto o la vetrina del tuo negozio). Sono incluse le SOTTOCARTELLE.
- Formati validi: JPG, PNG, BMP.
- Se lasci il campo vuoto, o metti una cartella che non esiste, al posto delle immagini compare la GRIGLIA del magazzino.
Premi OK per salvare. Il "Tempo di visualizzazione" (durata a video e sfumatura) si regola nell'altra voce del menu Impostazioni.
GUIDA - TEMPO DI VISUALIZZAZIONE
Regola come scorrono le immagini dello slideshow di attesa.
- TEMPO A VIDEO: per quanti secondi resta ferma ogni immagine prima di passare alla successiva. Un numero intero, da 1 a 120 secondi.
- DISSOLVENZA (SFUMATURA): quanti secondi dura il passaggio in dissolvenza da un'immagine all'altra. Da 0 a 5 secondi, anche coi decimali (virgola o punto, es. 0,7). Metti 0 per un cambio secco, senza sfumatura.
Premi OK: i nuovi valori valgono subito. La cartella delle immagini si sceglie nell'altra voce del menu Impostazioni, "Cartella immagini di attesa...".
GUIDA - CANCELLA I DATI DI UN DEPOSITANTE (privacy)
Qui cancelli i dati personali di un depositante rispettando la legge. Ci arrivi da Impostazioni, "Privacy: cancella dati di un depositante...". La regola, in breve: i contatti si tolgono appena il rapporto e' chiuso; il nome legato alle vendite si tiene 10 anni per il fisco; il giornale non si tocca mai.
COME FUNZIONA
- In "Cerca:" scrivi nome, cognome, cellulare o email, e scegli il depositante nella lista.
- A destra leggi il suo STATO: capi in vendita, borsellino, ultimo movimento, e da quando si puo' fare la cancellazione totale.
TRE PULSANTI:
- "Dimentica i contatti (Livello 1)" - cancella email, cellulare, indirizzo e note. Tiene nome e cognome (servono al fisco). Si puo' fare SOLO a rapporto chiuso: nessun capo in vendita e borsellino a zero (se no non potresti piu' pagarlo o avvisarlo).
- "Cancellazione totale (Livello 2)" - toglie anche nome e cognome: resta un numero. Si accende SOLO dopo 10 anni dall'ultimo movimento (obbligo di conservazione). Prima e' spento, e a destra c'e' scritto da quando.
- "Cancella del tutto (non ha mai venduto)" - per chi ha depositato e si e' ripreso tutto, senza MAI vendere niente: li' non c'e' obbligo fiscale e non si aspettano 10 anni. Spariscono i suoi dati, i suoi capi con le foto, il borsellino e le proposte. Se non si puo' (ha venduto, ha capi in vendita, ha del suo da riscuotere, ha un buono ancora da spendere) il programma ti dice perche'.
COSA RESTA (sempre): il GIORNALE dei movimenti. E' una scrittura contabile obbligatoria, protetta contro le manomissioni: non si cancella. Non contiene il nome, solo il numero del depositante.
PRIMA DI PROCEDERE il programma chiede tre conferme: che hai letto le conseguenze, il COGNOME riscritto a mano (o la parola CANCELLA, se non c'e' cognome), e il codice del PROPRIETARIO. L'operazione NON si puo' annullare. Alla fine puoi stampare un attestato di cancellazione da consegnare al depositante.
Al depositante che chiede di cancellare tutto rispondi che hai cancellato i dati di contatto e che i dati contabili restano per obbligo di legge (10 anni), poi verranno cancellati. Se non ha mai venduto niente, invece, puoi cancellarlo del tutto subito.
PARTE 5 - STRUMENTI (la chiave inglese)
GUIDA - CHE CAPO E' QUESTO?
Serve quando il capo ce l'hai IN MANO e non sai chi sia. Due casi:
- il CARTELLINO NON C'E' PIU'. Qualcuno l'ha staccato e se n'e' andato con quello in tasca. Il capo e' li', ma senza numero.
- una CLIENTE RIPORTA UN CAPO e ha perso lo scontrino. Devi sapere quando e' stato venduto, a quanto, e di chi era.
E' il contrario di "Stampa le foto dei capi": li' sai chi e' il capo e vai a cercarlo per il negozio; qui il capo ce l'hai e cerchi il nome. Si apre da Strumenti (la chiave inglese): e' la prima voce.
COME SI FA
- GUARDA L'ETICHETTA INTERNA del capo. Marca e taglia sono scritte li', e il ladro non le ha staccate: scrivile in "Marca:" e "Taglia:". E' il filtro piu' forte che hai - spesso restano due o tre capi.
- FAI LA FOTO del capo. "Scatta col cellulare": inquadri il quadrato e scatti, da 1 a 5 foto, poi premi "Ho finito" sul cellulare. Oppure "Prendi un file..." per una foto gia' sul computer. "Togli le foto" le toglie tutte, per ricominciare.
- Scegli DOVE cercare: fra i capi in vendita (cartellino staccato), fra i venduti (scontrino perso), oppure "Dappertutto".
- Premi "Cerca il capo". Escono le foto dei capi, i piu' somiglianti per primi. Si puo' cercare anche senza foto, con marca e taglia.
- GUARDA LE FOTO e riconosci il capo. Doppio clic sopra: si apre la sua storia - chi l'ha portato, quando e' stato caricato, quando venduto e a quanto.
QUELLO CHE IL PROGRAMMA NON PUO' FARE, E VA SAPUTO
Il programma NON dice "e' questo capo", e non e' una prudenza eccessiva: la foto fatta al carico e quella di adesso sono due foto diverse della stessa cosa - altra posa, altra luce, il capo piegato invece che appeso. Quello che sa fare e' METTERE IN ORDINE per colore e portarti davanti i piu' somiglianti. A riconoscerlo sei tu, che il capo ce l'hai in mano: sei il giudice migliore.
Per questo accanto a ogni capo c'e' scritto "colore molto vicino", "colore vicino" e cosi' via: e' quanto somiglia IL COLORE, non quanto e' probabile che sia lui.
I capi SENZA FOTO non spariscono dall'elenco: vanno in fondo, con scritto che non hanno la foto. Potrebbe essere uno di quelli.
"FAMMI AIUTARE..."
Quando i capi somiglianti sono tanti, o si somigliano tutti: dopo aver fatto la foto e la ricerca, premi "Fammi aiutare...". Le foto dei primi capi dell'elenco vengono confrontate con la tua, e al massimo tre salgono in cima, ciascuno con la ragione scritta accanto (per esempio: stessa stampa, stesso colletto). Anche qui decidi tu: se l'aiuto sbaglia, quello che cerchi e' sotto, nell'ordine di prima. Puo' anche rispondere che NESSUNO e' il tuo capo: allora togli la marca, o cerca anche fra i venduti. Serve la connessione e l'abbonamento. Se l'aiuto non parte, la finestra dice perche', e l'elenco resta com'era.
SE NON LO TROVI
- Togli la marca o la taglia: se il database le ha scritte in un altro modo, il filtro potrebbe aver buttato fuori proprio lui.
- Prova "Dappertutto": magari era gia' stato venduto, o reso.
- Rifai la foto con piu' luce e senza altre cose intorno: il colore e' cio' su cui il programma lavora.
GUIDA - TROVA I CAPI IN NEGOZIO
Serve quando un capo va CERCATO: la depositante e' alla cassa e vuole riprendersi i suoi invenduti, oppure il periodo e' scaduto. Non si puo' fotografarlo - e' proprio quello che si sta cercando - quindi si STAMPA la sua foto e si gira per il negozio col foglio in mano.
DA DOVE SI PARTE (tre porte, stessa cosa)
- SCHEDA DEL DEPOSITANTE, "Stampa le foto per cercarli": prende tutti i capi che ha ancora in vendita. E' la strada normale.
- STORIA DI UN CAPO, "Stampa la foto": un capo solo.
- STRUMENTI (la chiave inglese), "Stampa le foto dei capi, per cercarli in negozio...": scegli tu quali, con la solita ricerca.
COME FUNZIONA
- Premi il pulsante: si apre l'elenco dei capi. Da quello del depositante sono gia' scelti tutti - togli la spunta a quelli che non ti servono (portarne quattro nel retro, non nove).
- Premi "Stampa le foto": escono QUATTRO cartoline per foglio A4, una per capo - la foto, sotto il capo e la taglia, e in fondo il CODICE grande, che e' quello che confronti con l'etichetta appesa.
- Il bordo di ogni cartolina e' a puntini: si taglia lungo quelle linee e restano quattro cartoncini da portare in giro, o da lasciare sui capi.
COSE DA SAPERE
- Un capo SENZA FOTO non salta la sua cartolina: esce col solo codice, e alla fine il computer ti dice quanti erano. Se vuoi dargli una foto c'e' Strumenti, "Foto dei capi senza foto..." - ma per cercarlo il codice basta.
- Lo stesso capo chiesto due volte fa UNA cartolina sola.
- Non serve la rete: la stampa non passa dal server.
- Nella storia del capo c'e' anche "Mostra la foto grande", se ti basta guardarla sul monitor senza stampare.
GUIDA - IL LISTINO DEI VALORI
Il listino e' quello che risponde quando, nella pagina "Valutazione e qualita'", chiedi quanto lo chiedono capi come quello che hai in mano. Questa pagina serve a sapere DA DOVE VENGONO quei numeri e se sono di oggi.
DOVE STA IL LISTINO
Non su questo computer: sta sul nostro server. Riveste gli fa una domanda per volta - "marca, tipo, condizione" - e riceve tre numeri.
Su questo computer restano due cose sole:
- i NOMI delle marche e dei tipi, per riempire le tendine e per completare la marca mentre scrivi senza chiamare nessuno a ogni tasto;
- LE RISPOSTE CHE HAI GIA' RICEVUTO. Servono a due cose: al banco la seconda volta risponde subito, e se la connessione cade continui a vedere i prezzi dei capi che hai gia' chiesto.
"RICONTROLLA ADESSO"
Chiede al server qual e' il listino che risponde in questo momento, e scrive versione, data, quante voci e su quanti annunci e' costruito. Se nel frattempo ne e' uscito uno nuovo, si riprende anche l'elenco dei nomi.
Non serve farlo tutti i giorni: Riveste controlla da solo all'avvio. Serve quando hai il dubbio, o quando ti diciamo che e' uscito un listino nuovo.
"RICOMINCIA DA CAPO"
Butta le risposte che questo computer ha gia' ricevuto. Non si perde niente e non tocca nessun altro: la prossima volta si richiedono al server. Serve solo quando vuoi essere sicuro di avere i numeri di adesso.
SE IL SERVER NON RISPONDE
Non si ferma niente. I capi si prendono lo stesso: il prezzo lo decidi tu, come hai sempre fatto. E quello che avevi gia' chiesto continua a rispondere anche senza connessione.
UNA COSA CHE VALE LA PENA RICORDARE
Il listino dice quanto la gente CHIEDE per capi come il tuo, non quanto li ha venduti: quel dato i mercati non lo danno a nessuno. Per questo non troverai mai un numero solo, ma sempre una fascia - e il numero che ne esce e' un pavimento su cui puoi salire, non un prezzo da subire.
GUIDA - BACKUP DEI DATI
Tutti i dati del tuo negozio (depositanti, capi, BORSELLINI, movimenti) vivono SU QUESTO COMPUTER. Se il computer si rompe, si bagna o viene rubato, senza un backup non c'e' modo di riaverli: e' la cosa piu' importante di questa pagina.
DOVE VA IL BACKUP
In una cartella "Backups" che il programma crea da solo accanto a se stesso (di solito C:\contovendita\Backups). Non devi scegliere niente: il percorso e' scritto nella pagina e col pulsante "Apri cartella" te la mostra.
- La copia e' CIFRATA come il database: chi la trovasse non puo' leggerla. Non passa dai nostri computer.
LA COPIA ESCE ANCHE DAL COMPUTER (OneDrive, Google Drive, Dropbox)
Un backup che sta solo su questo computer non serve a niente il giorno che il computer si rompe o viene rubato. Per questo il programma AGGANCIA la cartella Backups a un servizio cloud: OneDrive (che su Windows c'e' gia'), Google Drive o Dropbox. Da quel momento ogni copia finisce anche nel tuo spazio online.
- Nella pagina leggi la riga "Il backup va su": dice il servizio, l'account (quando il servizio lo mostra) e la cartella in cui vanno le copie.
- Se sul computer c'e' UN servizio solo, il programma lo collega da solo, senza chiederti niente. Se ce ne sono due o piu', trovi un pulsante per ognuno ("Collega a OneDrive", "Collega a Google Drive", "Collega a Dropbox"): premi quello che vuoi, e la scelta resta. Per cambiare posto piu' avanti c'e' "Sposta su": le copie gia' fatte si spostano, nessuna va persa.
- Se la riga dice "resta solo su questo computer", nessun servizio e' collegato a un account: il backup si fa lo stesso ma resta qui, e all'avvio, una volta alla settimana, il programma te lo ricorda. Col pulsante "Come si collega" si apre la guida passo per passo: Google Drive, OneDrive o Dropbox.
ATTENZIONE, e' importante: l'account dev'essere IL TUO (del negozio). Non c'entra col numero di serie di Windows: e' un account a parte, fatto di email e password. Se il computer e' stato configurato con l'account di chi te l'ha venduto o installato, le copie coi dati dei tuoi clienti finiscono nel SUO spazio, e il giorno che cambi computer non le riprendi. In quel caso fatti mettere il TUO account e riapri questa pagina.
- Perche' non puoi scegliere tu la cartella: il percorso deve essere sempre lo stesso su tutti i computer, altrimenti ne' il collegamento al cloud ne' il ripristino su un computer nuovo saprebbero dove cercare.
QUANDO LO FA
- Da solo, alla CHIUSURA del programma (lascia la spunta accesa). Se durante la giornata non e' cambiato nulla, non ricopia niente.
- Quando vuoi tu, col pulsante "Fai backup adesso".
Vengono tenute le copie degli ultimi 7 giorni piu' quattro copie piu' vecchie, una per settimana: cosi' puoi tornare indietro anche di un mese.
LE FOTO
Con la seconda spunta finiscono nel backup anche le foto dei capi (solo quelle nuove, quindi dopo la prima volta e' veloce). Se hai poco spazio sul cloud puoi toglierla: i capi restano comunque in negozio e le etichette sono stampate.
UNA COSA DA SAPERE
Il programma controlla di aver scritto la copia e ne verifica l'impronta: se qualcosa non torna te lo dice, e la copia buona del giorno prima resta al suo posto. Quello che non puo' controllare e' se OneDrive ha finito di caricare i file online: se il computer resta acceso e connesso lo fa da solo, ma ogni tanto vale la pena aprire OneDrive e dare un'occhiata.
GUIDA - COLLEGARE IL BACKUP A GOOGLE DRIVE, ONEDRIVE O DROPBOX
Un backup che sta solo su questo computer non serve a niente il giorno che il computer si rompe, si bagna o viene rubato: i dati si perdono con lui. Per questo le copie devono USCIRE dal computer, e il modo piu' semplice e' un servizio cloud: uno che hai gia', o uno che si installa in cinque minuti.
QUELLO CHE IL PROGRAMMA FA DA SOLO
Il programma riconosce tre servizi: OneDrive (e' dentro Windows), Google Drive (il programma Google Drive per desktop) e Dropbox.
- Se ne trova UNO, aggancia da solo la cartella Backups a quel servizio, senza chiederti niente: da quel momento ogni copia finisce anche nel tuo spazio online, e la pagina del backup dice "Il backup va su" e il nome del servizio.
- Se ne trova DUE o piu', te lo chiede: nella pagina del backup c'e' un pulsante per ognuno ("Collega a OneDrive", "Collega a Google Drive", "Collega a Dropbox"). Premi quello che vuoi: la scelta resta.
- Se non ne trova NESSUNO, il backup si fa lo stesso ma resta qui, e all'avvio, una volta alla settimana, il programma te lo ricorda.
Nella pagina del backup (menu Strumenti, "Backup dei dati") la riga sotto le spunte dice sempre dove finiscono le copie: se dice "resta solo su questo computer", segui i passi qui sotto.
COME COLLEGARE GOOGLE DRIVE
- Scarica Google Drive per desktop dal sito di Google, e solo da li': google.com/drive/download (altri siti lo propongono con dentro programmi indesiderati).
- Installalo e aprilo: chiede di accedere con il tuo account Google (quello di Gmail). Usa l'account DEL NEGOZIO, non quello di chi ti ha installato il computer.
- Fatto l'accesso, in Esplora file compare un disco chiamato "Google Drive" con dentro la cartella "Il mio Drive".
- Riapri il programma, oppure apri Strumenti > Backup dei dati: se Google Drive e' l'unico servizio sul computer, il collegamento e' gia' fatto e la riga comincia con "Il backup va su" e nomina Google Drive. Se c'e' anche OneDrive, premi "Collega a Google Drive".
Google Drive deve restare APERTO (la sua icona sta vicino all'orologio): se lo chiudi il disco sparisce e le copie non escono finche' non lo riapri. Il programma se ne accorge e te lo dice.
COME COLLEGARE ONEDRIVE
OneDrive e' gia' dentro Windows: basta fare l'accesso. Apri il menu Start, scrivi OneDrive, aprilo e accedi con un account Microsoft del negozio (se non ce l'hai, si crea gratis in due minuti). Fatto l'accesso, il programma lo trova da solo al prossimo avvio; oppure premi "Collega a OneDrive" nella pagina del backup.
COME COLLEGARE DROPBOX
Scarica Dropbox dal suo sito, dropbox.com, installalo e accedi col tuo account. Poi premi "Collega a Dropbox" nella pagina del backup, o riapri il programma.
L'ACCOUNT DEVE ESSERE IL TUO
Nella riga "Il backup va su" leggi anche l'account, quando il servizio lo mostra. Se il computer e' stato configurato con l'account di chi te l'ha venduto o installato, le copie coi dati dei tuoi clienti finiscono nel SUO spazio, e il giorno che cambi computer non le riprendi. In quel caso fatti mettere il TUO account e riapri la pagina del backup.
CAMBIARE POSTO
Se piu' avanti vuoi passare da un servizio all'altro, nella pagina del backup trovi "Sposta su Google Drive" (o OneDrive, o Dropbox): le copie gia' fatte si spostano nel posto nuovo, nessuna va persa.
GUIDA - RIPRISTINA IL NEGOZIO
Serve quando il computer del negozio e' morto, e' stato rubato o viene sostituito: riporta il negozio - dati, crediti e abbonamento - su QUESTO computer.
Il negozio puo' stare su UNA macchina per volta: quando il ripristino va a buon fine, il computer precedente smette di funzionare. Non e' un difetto, e' voluto: e' quello che protegge il negozio se il computer viene rubato.
SE IL COMPUTER E' STATO RUBATO: PRIMA AVVISA L'ASSISTENZA
Per prima cosa scrivi subito all'assistenza: assistenza@riveste.shop. Tieni in mano il cellulare del titolare, quello registrato quando hai attivato Riveste: ti arriva un codice per SMS, lo leggi all'assistenza, e il computer rubato viene BLOCCATO. Appena si collega, Riveste si chiude, cancella la chiave del database e non si apre piu': i dati che ci sono dentro restano cifrati e nessuno li legge. Ti arriva anche un SMS di conferma.
Poi fai il ripristino qui sotto, su questo computer nuovo: il blocco vale solo per il computer rubato, non per il negozio.
PASSO 1 - DOVE SONO LE COPIE
Di solito non devi cercare niente: se hai fatto l'accesso a OneDrive con l'account del negozio, le copie del vecchio computer sono gia' li' e la pagina te le mostra (data, numero di capi, numero di depositanti). Se invece le hai su una chiavetta o su un disco di rete, premi "Cerca..." e indica la cartella.
Si puo' proseguire anche SENZA backup: recuperi il negozio, i crediti e l'abbonamento, ma il magazzino riparte vuoto. Meglio che restare fuori.
PASSO 2 - DI CHE NEGOZIO SI TRATTA
Scrivi l'email con cui il negozio si e' registrato, oppure il suo codice (per esempio N0007). Se il backup e' stato trovato, il codice e' gia' scritto al posto giusto.
PASSO 3 - I DUE CODICI
Arrivano due codici DIVERSI: uno per SMS sul cellulare del titolare, uno per email all'indirizzo del negozio. Servono tutti e due.
Perche' due: chi passa questa porta ottiene la chiave di tutto il magazzino. Un solo codice - rubato il cellulare, o letta la posta - non basta a nessuno.
Se non li vedi arrivare: controlla la posta indesiderata, e ricorda che scadono dopo qualche minuto (in quel caso si ricomincia).
PASSO 4 - LA CONFERMA
Ti viene chiesto di scrivere il codice del negozio: e' una conferma voluta, perche' da quel momento il computer di prima non lavora piu'. Poi il programma sistema tutto da solo e si riavvia.
Il database che c'era su questo computer non viene cancellato: viene messo da parte (file "negozio.abs.prima-del-ripristino").
Se hai sbagliato, o il ripristino e' stato fatto per errore, si puo' tornare indietro: chiedi assistenza, l'operazione e' annullabile.
GUIDA - ESPORTA TUTTI I MIEI DATI
I dati del negozio sono tuoi. Qui li porti via tutti, quando vuoi, in file che si aprono con Excel: per tenerne una copia tua, per passarli al commercialista, o perche' smetti di usare Riveste.
Ci arrivi da Strumenti, "Esporta tutti i miei dati...". Se il canone e' scaduto e il programma non si apre, c'e' lo stesso pulsante nella finestra che compare all'avvio.
COME FUNZIONA
- Serve il PROPRIETARIO: arriva un codice per SMS al suo cellulare, oppure lui mette il suo PIN. Un operatore da solo non esporta.
- Scegli dove mettere i dati: di serie in Documenti. Dentro nasce una cartella nuova, "Riveste - i miei dati" con la data e l'ora.
- Premi "Esporta": Riveste si chiude e riparte da solo per scrivere i file. Ci vuole poco. Alla fine "Apri la cartella" te la mostra.
- Al cellulare del proprietario arriva un SMS che avvisa dell'esportazione. Se non e' stato lui, lo sa subito.
- Poi riapri Riveste come sempre.
COSA C'E' NELLA CARTELLA
- LEGGIMI.html: cosa c'e' in ogni file, e la tabella "Cosa devi alle tue clienti", da stampare.
- saldi-clienti.csv: per ogni cliente il buono da spendere e i contanti da pagare. E' il file piu' importante: sono soldi che devi a loro.
- clienti.csv: le clienti, coi recapiti e le risposte che hanno dato.
- capi.csv: tutti i capi, venduti e no, con prezzi e date.
- buoni.csv: i buoni al portatore, spesi e da spendere.
- movimenti.csv: tutti i movimenti, come nel giornale del programma.
- registro-vendite.csv: il registro per il commercialista, dall'inizio.
- foto: le foto dei capi.
COSE DA SAPERE
- I file contengono i dati personali delle tue clienti: tienili in un posto sicuro e non mandarli a nessuno che non debba averli.
- Esportare non cancella niente: i dati restano anche in Riveste.
- Non serve il canone attivo, e nemmeno i crediti.
GUIDA - MANDARE IL GIORNALE ALL'ASSISTENZA
Il programma scrive ogni giorno un foglio - il "giornale" - con quello che fa: le richieste al server, gli SMS, gli errori. Quando qualcosa non funziona, quel foglio e' l'unico posto dove c'e' scritto cosa e' successo davvero. Da qui lo si manda all'assistenza.
COSA C'E' SCRITTO DENTRO
Le operazioni della giornata, e insieme i NOMI e i NUMERI DI CELLULARE delle persone servite quel giorno. Per questo non parte niente da solo: parte solo il giorno che scegli tu, quando premi il pulsante.
Se il giornale di quel giorno e' molto lungo, ne partono le ultime righe: sono quelle che raccontano il guasto.
QUANDO SI USA
Quando chiami l'assistenza e ti dicono di mandarlo. Scegli il giorno in cui il problema e' successo - di solito oggi o ieri - e premi "Manda il giornale del giorno scelto".
Se dice che non e' partito, la ragione e' scritta li' sotto: quasi sempre e' la connessione. Riprova quando la rete torna.
DOVE FINISCE
Sul server di Riveste, in una cartella del tuo negozio, e ci resta due settimane: dopo si cancella da solo. Nessuno lo manda a nessun altro.
GUIDA - AGGIORNAMENTO
Il programma si aggiorna gia' da solo all'avvio. Qui puoi controllare e installare un aggiornamento SUBITO, a mano.
- "Controlla ora": cerca una versione piu' recente, la scarica e la VERIFICA (firma digitale + integrita'), senza cambiare ancora nulla.
- Se ne trova una, si abilita "Installa": premendolo il programma si chiude, si sostituisce con la nuova versione e si riapre da solo.
- "Nessun aggiornamento" = sei gia' aggiornato (oppure il server non risponde in questo momento: riprova piu' tardi).
- Se compare "Attenzione." con una spiegazione, l'aggiornamento pubblicato ha un difetto e il programma NON lo installa (lo reinstallerebbe a ogni avvio). Tu non devi fare niente: continua a lavorare e avvisa l'assistenza.
In alto vedi la versione che stai usando ora.
GUIDA - SHOP (crediti e abbonamento)
Qui compri i CREDITI (che servono per caricare i capi, per gli SMS e per l'intelligenza artificiale) e rinnovi il CANONE (l'abbonamento mensile obbligatorio per usare il programma). Il canone e' la licenza d'uso; i crediti si comprano con le ricariche, e non scadono. Il canone da 6 o 12 mesi costa meno al mese.
COME FUNZIONA
- In alto vedi i crediti che ti restano e quando scade il canone.
- Due gruppi: il CANONE (mensile, 6 o 12 mesi) e la RICARICA di crediti. Spunta quello che vuoi, anche tutti e due: finiscono in UN ORDINE SOLO, un pagamento.
- Sotto leggi cosa compri e quanto costa, poi premi "Acquista".
- LA PRIMA VOLTA compare "Dati per la fattura": ragione sociale, sede, codice fiscale, codice SDI o PEC (la partita IVA e' quella della registrazione). Si scrivono una volta sola; se ragione sociale e sede li ha dati l'archivio europeo, sono gia' li'.
- Si apre la pagina di PAGAMENTO nel browser: paghi li'. Il programma si CHIUDE.
- Riaprilo dopo aver pagato: i crediti / il canone si aggiornano da soli.
- Quando il canone scade a giorni o i crediti stanno finendo, in prima pagina (in alto a destra) compare una riga che lo dice: cliccala per comprare prima, con calma.
QUANDO COMPARE DA SOLO
- "Rinnova il canone": l'abbonamento e' scaduto -> devi rinnovarlo per continuare.
- "Servono crediti": il canone e' attivo ma i crediti sono finiti -> ricarica.
- "Per continuare, acquista": sono finiti tutti e due.
Cio' che manca e' gia' spuntato e non si toglie; se anche l'altra cosa sta per finire (canone entro 7 giorni, crediti sotto 2) e' proposta accanto, cosi' non devi tornare a comprare fra pochi giorni. Si paga tutto in un ordine solo.
- "Il periodo di prova e' finito": sotto c'e' scritto quale limite della prova e' stato raggiunto. Per continuare serve l'abbonamento; quello che hai caricato durante la prova resta dov'e'.
In questi casi il programma non lavora finche' non compri (paghi e riapri). I tuoi dati pero' restano tuoi: il pulsante "Esporta tutti i miei dati..." li porta via tutti, in file per Excel, anche senza comprare niente. Aprendolo tu da Strumenti > Acquista crediti / Abbonamento l'acquisto e' invece libero: compri quando vuoi.
I prezzi sono IVA esclusa; il totale con IVA lo vedi sulla pagina di pagamento.
GUIDA - FOTO DEI CAPI SENZA FOTO
Qui dai una foto ai capi in vendita che non ce l'hanno. Un capo per volta: se sono tanti, e' un lavoro che si fa in piu' riprese, tra una cliente e l'altra. Ci arrivi da Strumenti, "Foto dei capi senza foto...".
PUOI SMETTERE QUANDO VUOI Ogni foto va SUBITO sul capo. Chiudere la finestra o il programma, o spegnere il PC, non fa perdere niente: quando riapri riparti dal primo capo rimasto senza foto. In alto leggi "Capo 3 di 120" e quanti ne restano.
COME SI FA (col cellulare)
- Fotografa i capi col cellulare abbinato al negozio.
- Torna al PC: in "Cellulare:" ci va il numero di quel cellulare (se in casella ce n'e' uno solo, lo mette il programma). Premi "Scarica foto".
- Le foto compaiono nella galleria a destra. A sinistra vedi il capo: clicca la foto giusta. Il capo e' sistemato e passi al successivo.
ALTRI MODI
- "Scegli un file...": prende una foto dal disco o da una chiavetta.
- "Salta" o "Avanti >": passa al capo dopo senza mettere niente. Il capo resta in elenco e lo ritrovi la prossima volta. "< Indietro" torna a quello prima.
- "Togli la foto" qui resta sempre spento: in elenco ci sono solo capi senza foto. Per CAMBIARE la foto di un capo usa "Cambia foto..." in "Correggi o ristampa un capo".
CHI FIRMA, E IL PERMESSO Alla prima foto il programma mostra un quadrato: inquadralo col cellulare, cosi' si sa chi ha messo le foto. Poi serve il permesso del PROPRIETARIO (un codice sul suo cellulare), una volta sola per tutta la finestra. Per un capo con l'etichetta mai stampata non serve.
DOVE FINISCONO LE FOTO Nella cartella del negozio. Se la foto arriva da una chiavetta o da un'altra cartella, Riveste ne fa una copia: cosi' non sparisce quando togli la chiavetta. Quando chiudi la finestra, le foto scaricate e NON usate si cancellano, dal computer e dalla casella.
NOTA La foto non e' obbligatoria per vendere: i capi importati sono gia' in vendita da subito. L'etichetta senza foto si stampa lo stesso.
FINE DEL MANUALE
Per ogni schermata trovi la stessa guida col pulsante "?" in alto a destra.