Le domande del negoziante di moda, con le risposte
Sono le domande che un negozio di abbigliamento si fa prima di aprire il proprio angolo dell'usato, e quelle che si fa dopo. Una risposta per ciascuna, scritta da chi ha costruito Riveste, con i conti su un capo solo.
- Le mie clienti vendono su Vinted e comprano su Zalando: come le riporto da me?
Le tue clienti non sono sparite: hanno trovato fuori dal negozio due cose che prima trovavano da te, un posto dove vendere i capi che non mettono più e un posto dove comprare.
- Come fidelizzare le clienti di un negozio di abbigliamento?
Una cliente torna quando ha un motivo che vale più di uno sconto.
- Cosa fare delle rimanenze di magazzino di un negozio di abbigliamento?
Le rimanenze delle collezioni passate hanno un posto che non è lo stocchista e non è l'outlet in vetrina: l'angolo dell'usato del tuo negozio, accanto ai capi delle tue clienti, con la stessa etichetta con foto e codice e il prezzo che decidi tu.
- Conviene mettere l'usato in un negozio di abbigliamento nuovo?
Conviene, a una condizione: che l'usato resti un angolo e non diventi il mestiere.
- Conto vendita in boutique: come funziona, chi decide il prezzo, quanto si trattiene?
Il conto vendita è semplice: la cliente ti lascia un capo, che resta suo finché non si vende; tu lo vendi nel tuo negozio e le riconosci la sua parte.
- Regime del margine per l'usato in un negozio di abbigliamento: come funziona?
Il regime del margine è la regola IVA per chi vende beni usati comprati da privati: l'IVA si paga sulla differenza fra quanto incassi e quanto il capo ti è costato, non sull'intero prezzo.
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